Bonifiche, piante sentinella per il monitoraggio dei siti

La giunta regionale approva le linee guida dell’Arta per il Phytoscreening Campitelli: è un sistema innovativo per il recupero di territorio inquinato
PESCARA. Approvata ieri dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore Nicola Campitelli, la direttiva regionale denominata: “Linea guida regionale per il Phytoscreening” elaborate dall’Arta. Si tratta di una norma che favorisce la riduzione di tempi e dei costi delle attività di controllo e monitoraggio dei siti contaminati attraverso l'utilizzo di specie arboree per una migliore valutazione delle condizioni di contaminazione dei siti. L’individuazione, il monitoraggio e la bonifica del sottosuolo contaminato utilizzando tecniche di fitorimedio ha assunto negli ultimi anni un crescente interesse. In particolare tra queste, il Phytoscreening si è dimostrato essere utile, economico e molto rapido.
«Il risanamento del territorio» ha commentato l’assessore Campitelli «è un’opera di prevenzione finalizzata alla salubrità dell’ambiente, alla salute dell’uomo e all’equilibrio idrogeologico. Pertanto, questo nuovo sistema, rappresenta un’attività strategica in quanto è necessario ora risanare, rimodellare e recuperare quelle parti di territorio degradate. La Regione intende perseguire politiche di tutela ambientale attraverso una puntuale attuazione delle normative nazionali e comunitarie e, in particolare, per quanto riguarda la gestione integrata dei rifiuti intende realizzare interventi per la bonifica dei siti contaminati».

