Comunità energetica solidale, il tour di Fondazione Insieme Energia fa tappa a Francavilla

Al Museo Michetti la seconda tappa degli incontri pubblici dopo Corropoli: adesione gratuita, impianti finanziati da SunCity e fino a 50mila euro l’anno per progetti scelti dai cittadini
FRANCAVILLA AL MARE
Dopo Corropoli, il viaggio prosegue sulla costa teatina. Mercoledì 4 novembre, nella Sala conferenze del Museo Michetti (MuMi) in piazza San Domenico, Fondazione Insieme Energia ha presentato ai cittadini di Francavilla e del Chietino il suo modello solidale di Comunità Energetica Rinnovabile: un incontro pubblico aperto a famiglie, associazioni, imprese e amministratori, con la testimonianza delle realtà locali che hanno scelto di farne parte. L'iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare.
All'incontro hanno partecipato due realtà del territorio. L'Isola di Amantanì è una cooperativa sociale nata nel 2004 a Francavilla al Mare, dove gestisce una Bottega del Mondo di commercio equo e solidale: con i suoi ricavi sostiene progetti di cooperazione internazionale, a partire dall'isola di Amantanì sul lago Titicaca, in Perù, e promuove sul territorio cultura, legalità, consumo consapevole e turismo responsabile. Identità Musicali è un'associazione del Terzo Settore fondata nel 2021 a Francavilla da un gruppo di giovani musicisti abruzzesi, che porta la musica classica a un pubblico sempre più ampio con nuovi formati di concerto, progetti inclusivi rivolti anche a bambini con disabilità ed eventi nei luoghi naturali.
A illustrare il modello il presidente di Fondazione Insieme Energia, Pietro Pitingolo, insieme a un rappresentante della cooperativa L'Isola di Amantanì e all'antropologo Raffaele Spadano, che studia i modelli di sviluppo dei territori e segue il modello promosso dalla Fondazione. «Partiamo dall'Abruzzo, il nostro territorio: qui abbiamo trovato terreno fertile, con numerose realtà locali sensibili alle tematiche ambientali e sociali», spiega Pitingolo. «Il nostro intento è dare un senso all'energia, trasformandola in una risorsa capace di generare non solo elettricità, ma valore sociale, sviluppando servizi, spirito di solidarietà e partecipazione».
Il tour è partito il 29 ottobre da Corropoli, nel Teramano, ospitato dalla cooperativa sociale Sirena, primo ente partner della Fondazione sul territorio. Francavilla al Mare è la seconda tappa di un ciclo di incontri nei territori in cui la Fondazione sta attivando le proprie comunità energetiche, in Abruzzo e nel resto d'Italia. Le date dei prossimi appuntamenti sono in fase di definizione.
La Fondazione Insieme Energia, ente del Terzo Settore senza scopo di lucro, ha creato una Comunità Energetica Rinnovabile nazionale articolata in configurazioni locali, ciascuna legata a una specifica cabina primaria della rete elettrica. Gli impianti fotovoltaici sono realizzati e finanziati da SunCity, azienda abruzzese che da oltre dieci anni costruisce impianti sul territorio, senza costi per cittadini ed enti. L'energia prodotta viene condivisa virtualmente con i consumi dei membri e, su questa energia condivisa, lo Stato, attraverso il Gse, riconosce un incentivo per vent'anni.
Cittadini, famiglie, imprese ed enti dell'area possono aderire gratuitamente, mettendo a disposizione i propri consumi energetici attraverso il codice Pod della bolletta e un documento di identità: non bisogna cambiare fornitore, non è richiesta alcuna installazione e non ci sono vincoli di durata. Una quota rilevante degli incentivi, fino a 50mila euro all'anno per ogni configurazione locale, va ad alimentare un fondo per lo sviluppo territoriale: gli enti e le realtà del Terzo Settore partner propongono progetti e servizi di prossimità, mentre i cittadini membri li votano per decidere come destinare le risorse.
«Le Comunità Energetiche Rinnovabili possono trasformare la transizione energetica da semplice riconversione tecnologica in un vero processo culturale, sociale ed economico», sottolinea Spadano. «Il vero valore sta nella coesione e nella partecipazione che nascono dalla gestione condivisa di un bene comune: così l'energia smette di essere solo un costo e diventa uno strumento di aggregazione sociale».
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