Consiglio regionale: Mazzini, Garibaldi e no all'incompatibilità di D'Alfonso / FOTO E VIDEO

8 Maggio 2018

Respinta l'istanza sul governatore con 16 voti contro 15. Blitz di M5s in aula con i due personaggi storici. Intanto il Lazio proroga il conferimento dei rifiuti di Roma in Abruzzo

L'AQUILA. Con 16 voti contro e 15 a favore il Consiglio regionale d' Abruzzo ha respinto l'istanza di incompatibilità nei confronti del governatore Luciano D'Alfonso, eletto senatore nelle scorse politiche del 4 marzo. È stato stabilito che non sussistono per ora cause di incompatibilità in quanto lo status ufficiale di senatore scatta solo dopo la convalida da parte della Giunta per il regolamento del Senato.

Giuseppe Mazzini e un folcloristico Giuseppe Garibaldi in consiglio regionale. Nel giorno in cui l'aula tornava a discutere sulla compatibilità di D'Alfonso, M5s ha fatto riesumare le due figure storiche  in segno di provocazione nei confronti del governatore  che, eletto senatore, aspetta di vedere come va a finire la legislatura, per decidere se dimettersi dalla Regione Abruzzo o meno.

Nei giorni scorsi D'Alfonso aveva in merito fatto riferimento proprio all'esperienza vissuta da Mazzini e Garibaldi. «Semmai ce ne fosse bisogno- ha scritto - si ritiene di dover fare cenno ad alcuni precedenti casi eclatanti di mancata convalida come quello che ha coinvolto addirittura Garibaldi o quella di Giuseppe Mazzini la cui elezione a deputato per ben due volte, nel febbraio e nel maggio del 1866, non fu convalidata dalla camera». E parlando di «diritto di opzione tra le due cariche una volta completati tutti i passaggi istituzionali e dopo che sia stata procedimentalizzata ed istruita compiutamente la convalida da parte della Camera competente», aveva aggiunto: «Non credo però sia necessario scomodare due padri della Patria per dimostrare quella che è una nota prassi parlamentare sia dalla dottrina che dalla giurisprudenza».

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Risposta che non è andata giù a M5s che questa mattina ha fatto trovare la sorpresa in consiglio regionale: Mazzini e Garibaldi, interpretati da due attivisti dietro le maschere, sono entrati in consiglio regionale, suscitando ilarità e qualche rimbrotto da parte del personale addetto alla sicurezza. All'esterno della sala sono stati gettonati dai fotografi e l'attivista Garibaldi ha detto: «L'eroe dei due mondi vuole incontrare l'eroe delle due poltrone». Il consiglio regionale è poi ripreso regolarmente.

Prima dell'esito della votazione sulla presunta  incompatibilità o meno di  D'Alfonso, i consiglieri di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, Mauro Febbo, Emilio Iampieri e  Paolo Gatti, avevano detto:. «Con il voto palese oggi in consiglio regionale si dimostrerà che D'Alfonso politicamente non ha più la maggioranza».

PRESIDENZA. Leandro Bracco (Si) è stato eletto nuovo Consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale d'Abruzzo con 16 voti. L'altro candidato, Pietro Smargiassi, ha ottenuto 12 preferenze; 2 le schede bianche. Bracco sostituisce Giorgio D'Ignazio che era entrato nella Giunta regionale come assessore con delega al Turismo.

RIFIUTI. La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera con cui viene prorogata fino al 31 dicembre la possibilità di conferire i rifiuti prodotti da Roma Capitale in due impianti abruzzesi di Trattamento meccanico biologico. La proroga rientra nell'Accordo di Programma sottoscritto da Regione Lazio e Regione Abruzzo per la gestione di 39.000 tonnellate di rifiuti «talquale» raccolte da AMA spa.