Costa dei trabocchi, l’8 agosto la ciclabile

1 Marzo 2019

Vasto, in estate i primi tratti riservati alle due ruote. Da ieri al lavoro 15 tavoli tecnici per definire il prodotto turistico

VASTO. Si sono aperti ieri a vasto i lavori del Costa dei Trabocchi Lab in una Sala del Palazzo D’Avalos gremita di addetti ai lavori provenienti da più parti di Italia. Una due giorni di condivisione e creatività, mossi dalle fila del Contratto di Costa che ha fatto del dialogo il suo fondamento, come ha ribadito Lido Legnini, vice presidente vicario della Camera di Commercio Chieti Pescara nel discorso di apertura: «Oggi battezziamo ufficialmente il Gal Costa dei Trabocchi che, proprio in questo palazzo, avrà i suoi uffici operativi. Tra i 15 tavoli che lavoreranno alla definizione del prodotto turistico Costa dei Trabocchi anche quello del Masterplan per la concertazione dei Comuni coinvolti dalla Costa e degli architetti interessati dal Contratto. A breve chiuderemo il disegno per iniziare a renderlo il più possibile operativo». Un’operazione complessa, perché, ha spiegato il presidente del Gal Roberto Di Vincenzo, «un limite della strategia di promozione territoriale è, il più delle volte, rappresentato dalla singolarità degli interessi». Per questo, ha aggiunto, «insieme a tutte le istituzioni ed ai vari portatori di interesse abbiamo intenzione di costruire una strategia comune per la definizione della carta di identità Costa dei Trabocchi».
Punto qualificante del progetto è la pista cicloturistica che vedrà il suo debutto in estate, come ha annuncianto Mario Pupillo, presidente della Provincia di Chieti: «La pista cicloturistica rappresenta un’opera molto complessa da realizzare. Ci stiamo lavorando dal 2015, cercando di recuperare lo status quo dei luoghi e definire un sistema di accoglienza lungo la rete ferroviaria, in cui il cicloturista si aspetta di ricevere servizi. Contiamo di inaugurare i tratti più significativi della Via verde Costa dei Trabocchi per l’8 agosto e facciamo appello alle istituzioni per trovare le risorse utili alla riqualificazione delle 4 stazioni ferroviarie dismesse (San Vito, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto)».
Appello accolto dal vice presidente vicario Legnini che ha ribadito la volontà dell’ente camerale di trovare una soluzione condivisa con tutti i partner coinvolti anche su questa problematica». Sulla condivisione degli obiettivi tra Enti, ha parlato Francesco Di Filippo, direttore del Dipartimento turismo della Regione Abruzzo, che, sottolineando la proficua e costante collaborazione con la Camera di Commercio, ha spiegato i punti fondamentali della strategia turistica della Regione, «basata su 4 pilastri: Integrazione, Ricerca di efficienza, Internazionalizzazione ed Innovazione, arricchiti dalla duplice dimensione della formazione e del monitoraggio con la prossima realizzazione dell’Osservatorio sul turismo in convenzione con Isnart, struttura del sistema camerale». Sarà Vasto il capoluogo della Costa dei Trabocchi e la città che ospiterà la sede del Gal a Palazzo D’Avalos, come ha confermato il sindaco Francesco Menna: «Viene così premiato il turismo vastese e l’impegno dell’amministrazione per la città».
Al termine della mattina, sono state consegnate le prime e-bike che alcuni operatori turistici hanno acquistato con i fondi messi a disposizione dalla Camera di Commercio Chieti Pescara attraverso un bando, rivolto alle imprese ricettive, per dotarsi di servizi per il cicloturismo.
Trenta imprese beneficiarie e 120 mila euro, con un contributo massimo per azienda di 5 mila euro, volto a sostenere l’investimento in dotazioni materiali e creare o migliorare l’offerta turistica. Uno de progetti li ha illustrati Andrea Di Pasquale, guida della Federazione Ciclistica Italiana: «Durante il corso di cicloturismo Asta organizzato da Camera di Commercio e Legambiente è nato il progetto, unitamente ad operatori privati, della costruzione della pista cicloturistica da Roma alla Costa dei Trabocchi denominata Wild Italy Cycling. Grazie anche al bando della Camera, abbiamo unito le risorse per fare squadra tra le attività ricettive ed avere la consulenza di Helios, partner del progetto, e Bike for fun e dotare, così, le 6 strutture coinvolte di e-bike sotto l’egida della Federazione ciclistica italiana comitato Abruzzo e Legambiente».