Crollo delle vaccinazioni in Abruzzo: meno 21mila in sette giorni

29 Gennaio 2022

In discesa gli abruzzesi che decidono di ricevere prima, seconda o terza dose. Restano tre giorni a 66mila over 50 per evitare multe e sospensioni sul lavoro

Oltre 21mila vaccinazioni in meno in una settimana: il crollo della campagna in Abruzzo vale il -23%. Tra il 21 e il 27 gennaio le somministrazioni sono state infatti 71.850, mentre nella settimana precedente 93.278 e in quella ancora antecedente105.090. Calano tutti i tipi di vaccino: le terze dosi in meno ri- spetto ai sette giorni precedenti sono oltre 17mila, le seconde dosi 800 e le prime dosi più di 3mila. Questo, nonostante il periodo sia dei più cruciali per un’ampia fetta della popolazione: martedì 1 febbraio infatti scade il tempo limite per gli over 50, che rischiano multe e sospensioni dal proprio impiego se non si mettono in regola con l’obbligo vaccinale e con l’obbligo di super Green pass sul posto di lavoro, ma per tutti si ridurrà anche la durata del certificato verde “rafforzato” da 9 a 6 mesi.

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Nei giorni scorsi, il responsabile della vaccinazione in Abruzzo Maurizio Brucchi aveva dato la colpa ai tanti attualmente positivi: decine di migliaia di persone si sarebbero infatti contagiate prima di riuscire a recarsi nell’hub per ricevere la somministrazione.

Il crollo, ad ogni modo, è questione nazionale. Lo segnala la Fondazione Gimbe, ricordando che ci sono ancora 7,8 milioni di italiani senza nemmeno una dose di cui 2 milioni di over 50 che «alimentano i ricoveri negli ospedali» e poi sottolineando che «diminuiscono del 15,5% le terze dosi e del 30,9% i nuovi vaccinati».

PRIME DOSI. Sono i giovanissimi a spingere la campagna vaccinale abruzzese in questa fase: sono stati infatti 3.314 i bimbi tra i 5 e gli 11 che hanno ricevuto la prima dose negli ultimi sette giorni, sul totale delle 5.008 vaccinazioni somministrate. Mancano all’appello ancora 54.884 bimbi che non hanno ricevuto nemmeno una dose del siero in formula pediatrica. Tra gli over 50, per cui sta per scadere il tempo per mettersi in regola con l’obbligo vaccinale, invece, sono stati solo 1.754 quelli che in settimana hanno raggiunto un hub vaccinale per ricevere la prima dose. Questo, nonostante ne manchino all’appello 66.080: tanti sono gli abruzzesi che, a meno di una partecipazione di massa entro martedì, riceveranno la multa una tantum da 100 euro e, se lavorano, saranno sospesi senza stipendio dal proprio impiego.

SECONDE DOSI. I bimbi tra i 5 e gli 11 anni sono anche quelli che più hanno ricevuto le seconde dosi nell’ultima settimana: a loro 2.497 sul totale delle 6.127 somministrate tra il 21 e il 27 gennaio. I bimbi vaccinati in Abruzzo sono dunque poco più di seimila, cioè il 7,96% dell’intera popolazione regionale tra i 5 e gli 11 anni. È salito lentamente a 1.029.836 il numero degli abruzzesi immunizzati, cioè che hanno ricevuto prima e seconda dose. Il dato corrisponde all’82,4% della popolazione con più di 5 anni. I più protetti sono i cittadini tra 70 e 79 anni (91,03% di immunizzati) e i quelli tra 60 e 69 anni (90,24%). Rasentano il 90% anche i ventenni (89,91%). I meno vaccinati, a parte i bimbi che hanno cominciato solo da poche settimane la campagna, sono invece gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni (78,99%).

TERZE DOSI. Sono invece gli abruzzesi tra i 50 e i 59 anni quelli che più stanno spingendo la campagna per la terza dose: sono infatti 12.493 i cinquantenni che hanno ricevuto il richiamo “booster” negli ultimi sette giorni, sul totale di 60.715 terze dosi somministrate in regione. Questa fascia è arrivata quindi al 64,09% di copertura con il “booster”, ben al di sotto delle percentuali delle fasce di età più avanzate: sessantenni al 73,82%, settantenni al 78,10% e ultraottantenni al 72,83%.

Anche in questo caso i meno coperti sono gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni, fermi al 21,55%. Questo, però, è dovuto anche al fatto che sono gli ultimi ad aver ricevuto il via libera per la terza dose poche settimane fa. Pochi, però, sono anche gli adolescenti che hanno ricevuto il richiamo “booster” negli ultimi sette giorni: soltanto 5.676. (l.t.)