D’Alfonso: piano per aziende colpite da eventi calamitosi

21 Marzo 2017

PESCARA. Ammonta a circa 115 milioni di euro la cifra relativa ai danni alle colture ed alle strutture ricovero per animali delle aziende agricole abruzzesi causati dall’eccezionale ondata di...

PESCARA. Ammonta a circa 115 milioni di euro la cifra relativa ai danni alle colture ed alle strutture ricovero per animali delle aziende agricole abruzzesi causati dall’eccezionale ondata di maltempo dello scorso gennaio. Lo rivela una ricognizione effettuata dal Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e della pesca sulla base delle 3.689 domande pervenute.

Nel dettaglio, circa 27 milioni per i danni subiti dalle colture e 85 per quelli alle strutture. Computo da cui va scorporato l’importo dei danni alle aziende dei Comuni rientranti nel cratere sismico: altri 29 milioni di euro. Il dato è stato comunicato, ieri mattina, nel corso di una riunione presieduta dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ed alla quale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe, il sottosegretario, Mario Mazzocca, il presidente di Anci Abruzzo, Luciano Lapenna, il direttore del Dipartimento Agricoltura, Antonio Di Paolo, ed i referenti del Dipartimento della Protezione civile regionale.

D’Alfonso ha annunciato la richiesta al ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, di un piano sia per il ristoro dei danni causati alle aziende dagli eventi calamitosi sia per il rilancio delle attività produttive. E’ stato anche fatto il punto sui danni concernenti il sistema della viabilità e del suolo di competenza comunale. Al momento, agli uffici del Genio civile di Pescara e Chieti sono prevenute schede per una ammontare di danni pari a 74 milioni per i Comuni del Pescarese e ad 80 milioni per quelli della provincia di Chieti mentre. Per quella di Teramo si ipotizza una cifra superiore.

Secondo la Protezione civile regionale, inoltre, è pari a circa 18 milioni di euro l’entità concordata delle somme per le spese dei Comuni di prima assistenza. Somme che, come ha assicurato D’Alfonso, prossimo alla nomina di commissario delegato nell’Ordinanza Abruzzo, saranno liquidate dalla stessa Protezione civile regionale sulla base della delibera del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio scorso. Infine, resta il nodo dei danni alle imprese: gli uffici regionali dello Sviluppo economico interagiranno con le associazioni di categoria e le Camere di Commercio per arrivare, in tempi rapidi, ad una definizione.