Da Pescara l'urlo dei Rangers per rialzare l'Abruzzo

La storica tifoseria biancazzurra si dà appuntamento domani, sabato 21 gennaio, alle ore 7,30 davanti allo stadio per andare ad aiutare le famiglie ancora bloccate dalla neve ad Atri e a Manoppello, e invita tutti i pescaresi e gli abruzzesi ad unirsi a loro
PESCARA. I tifosi della curva nord del Pescara, gli iscritti allo storico club dei Pescara Rangers, al servizio delle famiglia intrappolate dalla neve ad Atri e a Manoppello. Alla vigilia di una importante partita casalinga contro il Sassuolo di Di Francesco, la tifoseria alza la voce ma questa volta non per incitare la squadra del cuore, ma per dare un esempio di vicinanza e solidarietà concreta andando a spalare la neve nelle contrade ancora bloccate dalla neve. "Avremmo voluto scrivere altre cose quest’oggi", recita il comunicato dei Rangers "avremmo voluto parlare di calcio giocato, di curva e di tifo ma ciò non ci è possibile, non possiamo far finta di nulla pensando a quello che sta succedendo accanto a noi, ai nostri fratelli, alla nostra terra. Neve, esondazione, terremoto e valanghe ci possono far cadere ma nessuno può impedirci di rialzare, di ricominciare con più forza e voglia di prima. Ci siamo sempre mossi per aiutare gli altri, ora ci dobbiamo aiutare tra di Noi, siamo in contatto con i sindaci di Atri e di Manoppello dove ci hanno chiesto una mano per liberare case e strade dalla neve e noi lo faremo. Noi siamo pronti, non ci tiriamo indietro, chiunque volesse venire con noi domani mattina (sabato 21 gennaio) alle ore 7,30 sotto lo stadio armati di pala, guanti e scarponi da neve. Non è un appello ma un invito ad unirvi a noi, per i nostri fratelli , per la nostra terra orgogliosi più che mai delle nostre origini, di essere pescaresi e abruzzesi! Rialziamoci Abruzzo!", conclude la nota. Appuntamento quindi domani mattina sabato 21 gennaio alle ore 7,30 in via Pepe a Pescara.

