Debiti a 530 milioni Ma c’è l’operazione salva-bilancio
PESCARA. E’ agganciata a un emendamento presentato dal deputato abruzzese Antonio Castricone (Pd) la speranza della Regione di poter spalmare il debito di 530 milioni in 15 anni anziché in 7. «Questo»...
PESCARA. E’ agganciata a un emendamento presentato dal deputato abruzzese Antonio Castricone (Pd) la speranza della Regione di poter spalmare il debito di 530 milioni in 15 anni anziché in 7. «Questo», afferma Castricone, «agevolerebbe la formazione del bilancio senza ricorrere a tagli pesanti che inciderebbero su servizi essenziali». In alternativa pende un mutuo da 100 milioni. Eventualità a cui ha fatto accenno l’assessore al Bilancio Silvio Paolucci: «La modifica normativa e di registrazione contabile concordata con altre Regioni e con il governo, ci consentirà di utilizzare le economie in giacenza, tra le quali 237 milioni per le Asl». Per quel che riguarda i rilievi della Corte dei conti, Paolucci parla di nuovo modello gestionale in modo da rispondere anche alle questioni sollevate: «E per i rendiconti 2013, il termine del 9 dicembre era stato concordato con la stessa Corte».

