Discariche abusive una piaga che ci costa 256mila euro al giorno

24 Settembre 2014

Sono 25 i siti inquinati sanzionati dall’Unione Europea E la Regione sblocca 24 milioni di euro per la bonifica

PESCARA. Sono 19 le discariche abusive dichiarate inquinanti dalla Regione che devono essere bonificate con uno stanziamento complessivo di 24 milioni di euro, a totale erogazione regionale. «Nelle prime segnalazioni», spiega l'assessore regionale all’Ambiente Mario Mazzocca, «erano risultati 33 i siti inquinanti; successivamente, a seguito di indagini, otto sono stati esclusi dall'anagrafe regionale. Pertanto ne restano 25, di queste finanzieremo le prime 19».

L'assessore si è soffermato sulla necessità di intervenire con urgenza con le operazioni di bonifica, che constano generalmente della copertura totale della discarica con contestuale monitoraggio del gas, a fronte della procedura di infrazione inflitta dall'Unione Europea allo Stato italiano per le sue centinaia di discariche illegali e incontrollate di rifiuti, della quale l'Abruzzo sopporta un onere che va oltre i 7 milioni di euro.

A questo costo si aggiunge un'ammenda giornaliera di oltre 256 mila euro, fino alla regolarizzazione. «Prendo atto di una situazione che si perpetua da due anni», aggiuge Mazzocca, «nei confronti di un bene irripetibile come l'ambiente e che minaccia la salute umana».

La procedura di infrazionedella Corte di Giustizia europea per le discariche abusive italiane risale al 21 ottobre 2012. «Da quella data», sottolinea il dirigente del Servizio rifiuti, Franco Gerardini, «sono state poste in essere tutte le procedure necessarie al progetto di bonifica. Tali procedure hanno coinvolto i Comuni interessati in un lavoro di analisi dettagliate». Mazzocca ha auspicato una celere costituzione dell'Agir, l'Autorità per la gestione integrata dei rifiuti, in modo che la situazione sia affrontata con la necessaria determinazione. Proposta che viene salutata favorevolmente dalla Cisl a margine dell’incontro Regione-sindacato sulle problematiche dei rifiuti. «La gestione del ciclo integrato dei rifiuti deve costituire una risorsa a differenza di quanto avviene adesso», sostiene a Cisl. «Accogliamo favorevolmente la proposta dell'assessore Mazzocca per una celere costituzione dell'Agir, l'Autorità per la gestione integrata dei rifiuti» affermano il segretario generale e quello della Federazione trasporti, Maurizio Spina e Antonio Marchegiano «nonchè per la volontà di affrontare una simile problematica con la necessaria determinazione. Sappiamo quanto il compito sia gravoso ma in questa fase non c'è spazio per un immobilismo istituzionale». Secondo i due sindacalisti «l'Abruzzo deve tendere nel medio periodo a realizzare una condizione di autosufficienza nella gestione dei rifiuti»(cr.re.)