Dolori cronici, astenia, insonnia È la fibromialgia e si cura così...

25 Giugno 2016

PESCARA. La fibromialgia è una sindrome autoimmune, caratterizzata da intenso dolore muscolare cronico, associato a rigidità, astenia, insonnia e calo dei livelli di serotonina. Di questa patologia e...

PESCARA. La fibromialgia è una sindrome autoimmune, caratterizzata da intenso dolore muscolare cronico, associato a rigidità, astenia, insonnia e calo dei livelli di serotonina. Di questa patologia e delle possibili cure si parla nel convegno al Serena Majestic (ore 16,30) di Montesilvano.

Il farmacologo Antonio Di Carlo, specializzato in chimica dei prodotti dietetici e patologie autoimmuni, spiega il suo metodo alimentare per combattere i sintomi della fibromialgia. Il suo è un vero e proprio tour in Italia e all'estero che sta riempiendo le sale e che si muove attraverso la rete, dove Di Carlo gestisce un gruppo facebook con più di 12mila iscritti. Segno di quanto si sia innalzata l'attenzione su questa realtà.

«La fibromialgia è una patologia con cento sintomi diversi e di difficile diagnosi, visto che tutti i più comuni esami reumatologici risultano negativi», afferma Di Carlo, «colpisce soprattutto le donne e tra i sintomi ci sono dolori diffusi, problemi alla memoria a breve termine, alle giunture, agli occhi e artralgia. Solitamente viene curata in maniera anomala con farmaci presi in prestito, come antidepressivi a basso dosaggio. Questo non perché il paziente sia depresso, ma perché innalzano la soglia del dolore. Il mio protocollo curativo rappresenta invece qualcosa di specifico, visto che va ad agire sulla permeabilità intestinale con alimenti specifici».

Proprio dall'infiammazione dell'intestino partirebbe la sindrome autoimmune. Per contrastarla, alcune regole alimentari e l'integrazione di zenzero, curcuma, magnesio, acido lipoico e vitamina D nella dieta. «No alla caseina, tranne la ricotta che è consentita, no alla solanina contenuta in melanzane, peperoni e patate normali, va bene invece la patata americana», elenca, «e no al glutine, a cui si devono preferire grano saraceno, riso, quinoa e amaranto. E se si ha la fibromialgia è bene evitare anche i prodotti per celiaci perché contengono fecola di patata e mais».

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