Enel, al via i rimborsi: 26 milioni di euro per 120 mila utenze

Il Comune più beneficiato è Guardiagrele (1 milione di euro) Province: Pescara fa la parte del leone, poi Chieti e Teramo
PESCARA. L’Enel ha iniziato a erogare i rimborsi agli abruzzesi per le interruzioni di energia elettrica che si sono verificate a marzo per il maltempo che colpì mezza regione. I rimborsi ammontano complessivamente a 26 milioni di euro, interessano oltre 200 comuni e circa 300 mila abruzzesi, per un totale di 120 mila utenze nominali.
Da tre settimane i cittadini aventi diritto stanno ricevendo puntuali e specifici assegni circolari. I rimborsi sono pari a 7 milioni e 486 mila euro in provincia di Teramo, 7 milioni e 818 mila euro in provincia di Chieti, 9 milioni e 141 mila euro in provincia di Pescara e un milione e 89 mila euro in quella dell'Aquila, l'unica ad essere stata interessata marginalmente dagli eventi calamitosi.
Nei tre giorni di piena emergenza meteo, dal 5 al 7 marzo, 120 mila utenze Enel, dislocate in oltre 200 comuni, hanno subito interruzioni dell'erogazione di energia anche per più di 24 ore; in alcuni casi l'interruzione del servizio è durata diversi giorni. Per i risarcimenti non si è reso necessario presentare richiesta: gli importi erogati o in corso di erogazione variano in base alla durata dell'interruzione, al numero di abitanti della zona interessata e alla tipologia del cliente.
Per le utenze domestiche l'importo massimo ammonta a 300 euro mentre per le attività commerciali e produttive si potrà arrivare fino ad un massimo di seimila euro. Il Comune al quale è destinato il rimborso maggiore è Guardiagrele, i cui cittadini stanno riscuotendo da Enel oltre un milione di euro.
Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa in Regione, a Pescara. Presenti il governatore, Luciano D'Alfonso, l'assessore alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, il responsabile Rete elettrica Area Centro dell'Enel, Eugenio Di Marino, ed il responsabile Enel dei rapporti con la protezione civile, Franco Gizzi.
Oltre alla ricostruzione delle linee danneggiate, il piano dell'Enel prevede in Abruzzo, per il periodo 2015-2019, investimenti sulla rete elettrica per oltre 220 milioni di euro. Prevista, inoltre, la sottoscrizione di un protocollo d'intesa con la Protezione civile regionale che punta ad ottimizzare le procedure ed il flusso delle comunicazioni tra le parti. «Vanno messi in evidenza due aspetti fondamentali» ha sottolineato D'Alfonso «in primis quello legato alla debolezza infrastrutturale della rete elettrica regionale che, però, si trasformerà presto in competitività infrastrutturale a seguito del corposo piano degli investimenti Enel; il secondo riguarda l'immediatezza dei rimborsi a cittadini e imprese e la pervasività con cui tale ristoro economico sta coprendo le utenze interessate». Nel ringraziare l'amministratore delegato Enel, Francesco Starace, ed il direttore Tamburi, il governatore ha espresso soddisfazione per il nuovo corso dell'Enel che, a suo avviso, «produrrà efficienza e sicurezza maggiori sul territorio. Mi complimento con Enel e l'ho detto anche ieri a Renzi» ha sottolineato «perché ho visto una pagina di un'agenzia di servizio pubblico funzionare bene». (cr.re.)
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