Enti e partecipate, la Lega punta a tutto

2 Giugno 2019

Da domani la corsa al controllo di Arap, Ater, Asl, Adsu, Abruzzo Sviluppo e Consorzi di bonifica. Ma Fi e FdI scalpitano

PESCARA. I posti in palio sono tanti. E valgono il potere, quello vero, in Abruzzo. Per la maggioranza di centrodestra che governa la Regione è arrivato il momento più delicato di tutti. La spartizione da manuale Cencelli del controllo di enti strumentali e società partecipate può infatti trasformarsi in una prova di forza. Quindi in una spaccatura insanabile tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. In gioco ci sono delicati equilibri di governo di cui si comincerà a parlare subito, a partire da domani, quando la giunta di Marco Marsilio si riunirà a Pescara. Ci sono 17 poltrone che contano da occupare: un numero che non porta bene. Dove sarà possibile, il centrodestra adotterà lo spoil system.
Se no, in mancanza di accordo e armonia tra le forze politiche, si ricorrerà al rinnovo in massa dei commissari nominati dagli ex di centrosinistra. Ma è la Lega di Giuseppe Bellachioma, capo politico abruzzese del partito di Salvini, che chiede più posti, dopo essersi già assicurata la presidenza di Tua andata a Gianfranco Giuliante. Forza Italia però non ci sta a passare il turno. E lo stesso discorso vale per Fratelli d’Italia, partito di Marsilio. Tutti scalpitano per le poltrone d’oro. Partiamo dai manager Asl dell’Aquila e Chieti. La scelta finale tocca a Marsilio. Martedì, giorno di consiglio regionale, la commissione d’esame consegnerà al governatore le schede con i nomi di una rosa ristretta di aspiranti dg.
I favoriti, diciamo al 90 per cento, sono Francesco Zavattaro per Chieti e Ferdinando Romano all’Aquila. Poi c’è l’Arap, lasciata vacante dall’ex presidente Giampiero Leombroni, e ora fortemente voluta da Forza Italia. Il 23 aprile, in questo caso, è scaduto il bando per concorrere alla presidenza. E c’è già l’elenco dei nomi da cui pescare il nuovo vertice. Per Abruzzo Sviluppo e Fira i tempi sembrano essere molto più lunghi. Mentre si parla di un’ondata imminente di nuovi commissari nelle cinque Ater abruzzesi, in altrettanti Consorzi di bonifica, a cominciare dal Consorzio Centro di Chieti-Pescara e, infine, alle tre Adsu, Aziende per il diritto alla studio universitario.