Febbo: proroga illegittima Pepe: i migliori vinceranno
PESCARA. «La Regione, a causa di una discutibile proroga del bando rivolto alle società consortili note come Gal, rischia di subire il blocco di un finanziamento europeo da 24 milioni di euro». Lo...
PESCARA. «La Regione, a causa di una discutibile proroga del bando rivolto alle società consortili note come Gal, rischia di subire il blocco di un finanziamento europeo da 24 milioni di euro». Lo dicono i consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Paolo Gatti, che puntano il dito contro l'operato della giunta D'Alfonso in merito al bando sulla Misura 19 del Psr Abruzzo 2014/20120, annunciando che informeranno gli uffici preposti dell'Unione Europea. «Il bando scadeva il 9 settembre e la dotazione finanziaria era sufficiente a sostenere soltanto sette Gal» è la ricostruzione di Febbo. Su richiesta del governatore D’Alfonso è stata accordata una dilazione dei termini di tre giorni «attraverso una determina nella quale è scritto che a farsi portatori della richiesta sono stati gli organi di decisioni politica» spiega Febbo. «Il risultato è che in data 12 settembre, quindi fuori dai termini inizialmente stabiliti, è stata accettata la domanda dell'ottavo Gal, localizzato nell'area teramana. Guarda caso, si tratta dello stesso territorio di provenienza dell'assessore all'Agricoltura». Gatti rimarca come «tutti i soggetti interessati abbiano avuto 69 giorni di tempo per organizzarsi e come invece, in questo modo, uno dei Gal che ha rispettato le regole e la tempistica rischi di essere escluso». Per l’assessore Dino Pepe «la Regione deve operare in modo che tutte le comunità interessate raggiungano, quanto meno, l'obiettivo di candidare il loro progetto di sviluppo. Le strategie sono sottoposte a una rigorosa selezione che prevede la fase di ammissibilità e poi quella di selezione. Non si spiegano quindi i toni scandalistici e il clamore che hanno accompagnato il breve differimento dei termini di invio delle domande. La Regione non ha favorito nessuno. Vinceranno i progetti migliori, vecchi o nuovi che siano».

