Fondovalle Sangro, firmato il contratto fra Anas e De Sanctis spa

E’ stato firmato ieri il contratto tra Anas e le imprese De Sanctis Costruzioni (capofila), Oberosler Cav. Piero e Ircop per la realizzazione della variante alla strada statale 652 “Fondovalle Sangro”...
E’ stato firmato ieri il contratto tra Anas e le imprese De Sanctis Costruzioni (capofila), Oberosler Cav. Piero e Ircop per la realizzazione della variante alla strada statale 652 “Fondovalle Sangro” nel tratto compreso tra la stazione di Gamberale e l’inizio della Variante di Quadri. Il raggruppamento d’imprese è risultato aggiudicatario della gara d’appalto, così come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 10 novembre.
L’opera ha un valore complessivo di 190,4 milioni di euro, così suddivisi: 20,4 milioni di euro dalla Legge n. 388/2000, 30 milioni dalla Legge di Stabilità 2013, 62 milioni dal Decreto Sblocca Italia e 78 milioni di euro dal Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud.
La variante si sviluppa per circa 5,3 km e comprende cinque viadotti lunghi complessivamente 1,2 km e una galleria di 2,5 km. La prossima tappa sarà quella dell’apertura del cantiere e quindi della posa della prima pietra che, stando a quanto annunciato più volte dal governatore, Luciano D’Alfonso, dovrebbe avvenire a fine mese alla presenza del premier, Paolo Gentiloni (foto). “Ci avviciniamo a grandi passi – ha commentato il presidente D’Alfonso – verso lo sporcarsi delle tute per realizzare un’infrastruttura attesa da 40 anni, che porterà notevoli benefici in termini di circolazione sia dei veicoli leggeri che dei veicoli pesanti. E’ la nostra terza autostrada ma sarà priva di pedaggio e collegherà Adriatico e Tirreno con grande impulso per l’area industriale della Val di Sangro”.
L’opera ha un valore complessivo di 190,4 milioni di euro, così suddivisi: 20,4 milioni di euro dalla Legge n. 388/2000, 30 milioni dalla Legge di Stabilità 2013, 62 milioni dal Decreto Sblocca Italia e 78 milioni di euro dal Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud.
La variante si sviluppa per circa 5,3 km e comprende cinque viadotti lunghi complessivamente 1,2 km e una galleria di 2,5 km. La prossima tappa sarà quella dell’apertura del cantiere e quindi della posa della prima pietra che, stando a quanto annunciato più volte dal governatore, Luciano D’Alfonso, dovrebbe avvenire a fine mese alla presenza del premier, Paolo Gentiloni (foto). “Ci avviciniamo a grandi passi – ha commentato il presidente D’Alfonso – verso lo sporcarsi delle tute per realizzare un’infrastruttura attesa da 40 anni, che porterà notevoli benefici in termini di circolazione sia dei veicoli leggeri che dei veicoli pesanti. E’ la nostra terza autostrada ma sarà priva di pedaggio e collegherà Adriatico e Tirreno con grande impulso per l’area industriale della Val di Sangro”.

