Già inseriti 750 insegnanti adesso tocca alle altre tre fasi

L’AQUILA. Sono terminate le procedure per la prima fase di immissioni in ruolo dei docenti abruzzesi di ogni ordine e grado di scuola. L'ufficio scolastico regionale ha recepito la riforma Renzi e...
L’AQUILA. Sono terminate le procedure per la prima fase di immissioni in ruolo dei docenti abruzzesi di ogni ordine e grado di scuola. L'ufficio scolastico regionale ha recepito la riforma Renzi e ha dato il via alle operazioni il 24 luglio.
FASE 0. La prima delle quattro fasi di immissioni ha interessato un totale di 750 insegnanti. Si tratta della cosiddetta "fase zero" che rispetta il turn-over e segue la vecchia normativa, mettendo a disposizione il 75% del totale dei posti di organico di diritto: metà sarà assegnata ai vincitori e agli idonei dei concorsi a cattedre del 2000 e del 2012 e l'altra metà ai "precari storici" che fanno parte delle graduatorie ad esaurimento (Gae).
FASE A. «È la prima tranches delle assunzioni previste dal piano straordinario» spiega Amalia Rosella Parisse, responsabile dell'ufficio scolastico provinciale dell'Aquila. Questa seconda fase conterà, in totale, fra tutti gli ordini e i gradi di scuola, circa 250 assunti a tempo indeterminato: il 25% dell'organico di diritto restante dalla precedente fase. «Contiamo di poter espletare le procedure per i vincitori e gli idonei dei concorsi entro i prossimi giorni e di dare il via alle immissioni degli aspiranti in Gae dall'11 agosto», continua la Parisse, «queste ultime immissioni saranno gestite dai vari uffici scolastici provinciali. Entro il 13 agosto, comunque, dovremmo terminare anche la fase A, per stare in regola con quanto previsto dalla riforma».
FASE B. In questa tranches di assunzioni dovrebbero esserci pochissimi posti per l'Abruzzo. «Sono posti residuali delle precedenti due fasi», continua la responsabile, «il rischio è che i posti siano davvero esigui, se non nulli».
FASE C. La gran parte dei posti a tempo indeterminato si giocherà nell'ultima fase, la C, che conterà 1.232 assunzioni sulle varie discipline e 182 sul sostegno. A concorrere per questi posti non saranno solo i precari abruzzesi, ma tutti quelli italiani che faranno richiesta per le diverse province della regione. I numeri di queste ultime immissioni in ruolo deriveranno dall'ampliamento degli organici di ogni scuola, che sarà stabilito tra ottobre e novembre. «Dovremo aspettare», conclude la Parisse, «intanto stiamo lavorando a tamburo battente per fare in modo che tutto fili liscio, senza disguidi di sorta».(m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

