Giornata della memoria tra cerimonie, film e concerti

27 Gennaio 2018

A Casoli la targa intestata ai 218 internati nel lager e convegno con gli studiosi. Le altre  rappresentazioni in programma all'Aquila, Pescara e Roseto con  scuole e Associazioni culturali

L'AQUILA. L'Abruzzo non dimentica e  celebra la Giornata della memoria. A Casoli viene scoperta una targa con tutti i nomi dei 218 internati nel campo di concentramento  in funzione dal 1940 al 1944.  Ebrei in buona parte originari dell'Europa centro-orientale naturalizzati italiani per sfuggire al nazismo, altri 110 erano "ex jugoslavi" (sloveni e croati in gran parte) internati perché considerati antifascisti nella venezia Giulia ancora per poco italiana. Una storia riscoperta recentemente e casualmente dallo scrittore triestino Livio Isaak Sirovich (di padre dalmata e madre ebrea lituana) che ha seguito e raccontato in un libro ("Non era una donna, era un bandito") le vicende di una ragazza ebrea che scrive lettere d'amore e di rabbia  al fidanzato Giacomo Nagler (di origine polacca) internato a Casoli. Non si vedranno più. Alla cerimonia anche l'ambasciatore sloveno in Italia Bogdan Benko che pochi giorni fa ha letto dell'esistenza del campo di Casoli e dell'internamneto di antifascisti slavi su un quotidiano sloveno che ne ha parlato diffusamente. A Sirovich il sindaco Massimo Tiberini consegna la cittadinanza onoraria mentre nel pomeriggio si svolge un convegno con i maggiori studiosi nazionali dell'argomento: Vito Gironda, Alberto De Bernardi, Paolo Pezzina, Carlo Spartaco Capogreco, Annalisa Cegna. Concluderà la neo presidente Anpi Carla Nespolo.

Fra gli altri eventi in programma oggi, all'Aquila proiezione del film "Il viaggio di Fanny" di Lola Doillon, organizzato da "La Lanterna Magica" nella sala Ance per gli studenti delle medie inferiori. Alle 18, Ridotto del Teatro comunale, "Ebraismo e MittelEuropa", concerto dell'Orchestra sinfonica Abruzzese (Osa) diretta dal maestro Fabrizio Ventura.

Se capire è impossibile, conoscere è necessario” è il titolo dell’incontro organizzato a Roseto dall’associazione “Falcone e Borsellino” all’Istituto I.I.S. “V. Moretti”nell’ambito del “Premio Borsellino tutto l’anno 2018”. Ospite don Aniello Manganiello, sacerdote campano che da anni è impegnato contro la camorra ed ha fondato l’associazione “Ultimi” che promuove iniziative per diffondere la cultura della legalità, soprattutto fra i più giovani. L’iniziativa dell’Istituto “Moretti” di Roseto continuerà durante tutto l’anno scolastico con la mostra itinerante del MIUR dal titolo “I giovani ricordano la Shoah”, la presentazione di libri e la proiezione di film.

A Pescara, nell'Auditorium Petruzzi dalle 10,30, "Le voci della memoria" con gli studenti del MiBe, Liceo artistico, musicale e coreutico Misticoni Bellisario: monologhi recitati dagli alunni del laboratorio teatrale della prof Vicino con brani musicali eseguiti dagli studenti del corso di musica da camera della prof Stancu.

Domani 28 gennaio ore 11 all'Aquila, Auditorium del Parco, "L'arte degenerata" con Carlo De Matteis, autore del saggio "Dire l'indicibile. La memoria letteraria della Shoah", e Luca Zenobi, docente di Letteratura tedesca all'Università aquilana. Seguirà concerto del quintetto di fiati dell'Officina musicale.