Iannascoli (Sagem), dopo Arena 4 milioni per la filiera molisana

CAMPOBASSO. «Noi stiamo dimostrando con i fatti che abbiamo grande interesse a far ripartire davvero questa filiera ex Arena, la filiera del pollo molisano. Ci crediamo». Così il manager Sagem...
CAMPOBASSO. «Noi stiamo dimostrando con i fatti che abbiamo grande interesse a far ripartire davvero questa filiera ex Arena, la filiera del pollo molisano. Ci crediamo». Così il manager Sagem Danilo Iannascoli subito dopo l'apertura della busta contenente l'offerta del suo gruppo per la filiera avicola molisana, in tribunale a Campobasso. La Sagem,cooperativa agricola di Roseto degli Abruzzi di cui Iannascoli è amministratore delegato, ha offerto 4 milioni di euro per l’acquisto del primo lotto e 400mila euro per il fitto.
Una offerta che completa l’operazione che ha portato Sagem , attraverso la sua controllata Dasco, ad acquistare nei giorni scorsi i marchi Arena. Il canone di affitto stabilito dal bando per il primo lotto (beni per un valore di 8 milioni e 867mila euro) era di 284mila euro l'anno. I responsabili della procedura si pronunceranno sull'offerta entro trenta giorni
«Siamo comunque tranquilli perché abbiamo fatto un’offerta davvero importante, in questo momento, per uno dei due lotti, quello che siamo in grado di far ripartire immediatamente», commenta il manager ex ad della società di calcio Delfino Pescara (è ancora socio) appena promossa in serie A.
Iannascoli aveva già spiegato in un’intervista al Centro quanto ci teneva il gruppo a rilevare l’ex stabilimento Arena di Bojano spiegando che lì secondo i progetti sarebbe nata la filiera avicola.
Il gruppo Sagem è sempre stato molto legato al Molise. «L'azienda la conosciamo», ricorda il manager, «perché c'eravamo anche noi quando l'Arena era leader. Noi da 35 anni siamo in questo settore e siamo presenti in Molise perché da tanto tempo portiamo mangime ai nostri soci allevatori di questa regione».
Iannascoli ringrazia quanti hanno sposato il progetto: «Qui abbiamo trovato una grande disponibilità da parte del presidente della Regione, Frattura, dell'assessorato, della dottoressa Lalli. E voglio ringraziare pubblicamente il presidente di Confcooperative Molise, Calleo. Tutti si sono avvicinati in questi ultimi due mesi al nostro progetto, dopo che siamo andati dal presidente della Regione e abbiamo spiegato cosa intendevamo fare. A lui è piaciuto il nostro progetto, ci ha detto di continuare».
Iannascoli assicura infine il coinvolgimento di tutte le parti: «È chiaro che aspetteremo le risposte da parte degli allevatori, delle maestranze, dei sindacati, della politica. Tutti dovranno convergere perché altrimenti è chiaro che questo percorso noi non potremo nemmeno iniziarlo».

