In 100mila sulla spiaggia di Vasto per la festa degli acrobati del cielo

6 Luglio 2015

I nove aerei si sono esibiti a 1.500 metri di quota con rovesci, giravolte e incroci a 650 km orari Nel saluto finale l’abbraccio alla città e la voce di Pavarotti che canta il Vincerò della Turandot

VASTO. Le Frecce tricolori hanno vinto ancora una volta. Più di centomila ieri pomeriggio gli spettatori delle meravigliose acrobazie aeree sul mare. L'arrivo degli equilibristi del cielo, è stato preceduto da decine di riunioni e da un imponente servizio d'ordine. Fin dalle prime ore del mattino centinaia di uomini delle forze dell'ordine e della protezione civile sono stati spalmati sulla riviera. La statale, le vie d'accesso al litorale, la spiaggia ed il mare, sono rimasti per ore costantemente sotto controllo. Nel primo pomeriggio è scattato il divieto di balneazione e sulla marina sono state concentrate decine di pattuglie di polizia, carabinieri, stradale, polizia municipale, guardia di finanza, guardia costiera, vigili del fuoco.

Tante anche le postazioni e le ambulanze del 118 pronte ad intervenire. Alle 16 davanti ad un enorme tappeto umano che ha coperto l'arenile da Vasto a San Salvo, è cominciato lo spettacolo. Più di centomila persone hanno assistito affascinate alle acrobazie. Colori nell'azzurro del cielo. Un'ora e mezza di esibizioni dei più famosi campioni di volo e poi alle 18 l'arrivo delle Frecce Tricolori accompagnato dall'inno di Mameli.

Era attesissimo, come sempre, e non ha deluso l'Air Show 2015 nel cielo di Vasto. La pattuglia acrobatica delle Frecce tricolori, formata da Jan Slangen, Mirco Caffelli, Pierangelo Semproniel, Stefano Vit, Massimiliano Salvatore, Virgilio Gheser, Mattia Bortoluzzi, Gaetano Farina, Giulio Zanlungo, Luca Galli, Filippo Berbero ( il solista) e Fabio Capodanno, ha lasciato tutti a bocca aperta con lo sguardo fisso al cielo per ammirare virtuosismi ad altissima quota e altissimo contenuto di adrenalina.

L'ATTESA. La prima affascinante evoluzione è stata quella dell'elicottero HH130 del 15° stormo. A 306 chilometri l'ora ha simulato un salvataggio con verricello. Dopo il saluto con riverenza dell'elicottero è arrivato un caccia della seconda guerra mondiale pilotato da Sergio Dallan, 71 anni, 24 volte campione nazionale. Un equilibra fra le nuvole. A seguire si è esibito Vari Gula, ungherese, membro del governo ungherese ed europeo. Dopo l'Atr della guardia costiera di stanza a Pescara e un aereo Augusta della polizia addestrato per il recupero dei naufraghi è stata la volta dell'areo della Protezione civile che ha mostrato spettacolari manovre di ammaraggio.

LE FRECCE. Alle 18 lo speaker ha annunciato alle autorità presenti e alla marea di spettatori l'arrivo delle Frecce tricolori. Poco dopo accompagnate dall'inno di Mameli dieci aerei con la pancia tricolore hanno sorvolato le teste dei presenti spuntando dalle colline e dirigendosi sul mare. Il cielo si è dipinto di rosso, bianco e verde. A 1500 metri di quota quattro aerei da una parte e cinque dall'altra si sono più volte incrociati a 650 chilometri orari, intersecati dal solista Filippo Barbero. Esibizioni che hanno lasciato tutti con il fiato sospeso. Gli aerei hanno eseguito tourneaux, rovesci e giravolte, incantando adulti e bambini con i disegni nel cielo. Il più bello, un enorme cuore introdotto dalle note di “Con te partirò” eseguita da Andrea Bocelli. E ancora figure a calice, l'abbraccio a Vasto e l'incrocio a bomba, il volo folle del solista, il grande arcobaleno tricolore e per finire il saluto sulle note della Turandot ( Vincerò) intonate da Luciano Pavarotti. IL DOPO FESTA. Le Frecce tricolori sono il simbolo dell'unità del Paese e ieri ancora una volta sono riuscite ad unire tutti: residenti e turisti. Amministratori e cittadini.Bambini, giovani ed anziani. Soddisfatto il sindaco facente funzione, Vincenzo Sputore e il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte. I servizi delle forze dell'ordine hanno limitato i disagi. Inevitabili le lunghe code del rientro. Nulla è stato lasciato al caso. Per ore elicotteri e mezzi aerei hanno continuato a sorvolare la città e la riviera, pronti ad intervenire per eventuali emergenze.

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