In 16 punti l’accordo con la Marina

13 Novembre 2014

L’intesa D’Alfonso-De Giorgi: dalla logistica portuale alla formazione dei giovani

ORTONA. Un accordo di 16 punti quello firmato ieri nell'inusuale luogo dell'hangar della portaerei Cavour, ammiraglia della Marina militare italiana, tra il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, e il Capo di Stato maggiore, ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Si va dallo sviluppo di progetti per la rigenerazione di ambiti urbani ed extraurbani al potenziamento delle infrastrutture e della tecnologia supporto della logistica in ambiti portuali. Ancora: studio e sviluppo di sistemi per la sorveglianza e l'intrusione portuale, gestione degli impatti delle variazioni climatiche delle marre, sistemi per ridurre le emissioni inquinanti, strategie per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, tutela e sorveglianza dei siti archeologici sottomarini, progetti di ricerca in riferimento ai fondi comunitari. Ma è soprattutto il tema dello sviluppo dell'Adriatico nella sua totalità, nel quadro più generale dell'Euroregione Adriatico-Jonico, che l'accordo di collaborazione intende operare, così come è stato ampiamente spiegato anche dall'ammiraglio De Giorgi.

L’ammiraglio ha definito l'accordo una collaborazione strategica di ampia portata, in considerazione della posizione dell'Abruzzo in Adriatico, fronte sul quale si confronterà l'Italia nel prossimo ventennio. Un'iniziativa che sarà presa a modello, come ha rivelato lo steso ammiraglio, per future iniziative con altre regioni.

«L'accordo che firmiamo» ha detto il presidente D'Alfonso «si nutre della capacità di combinare le competenza della Marina miliare espressa a più alto livello». Il Presidente ha infine esposto all'ammiraglio anche l'esigenza di «poter valutare le reciproche esperienze di formazione del personale nella scuola di guerra di Venezia, allo scopo di guadagnare questo particolare expertise in favore della Regione». L'ammiraglio De Giorgi, concludendo i lavori, ha portato agli ospiti intervenuti, autorità e stampa, i saluti del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, la quale, come è stato riferito, ha «approvato entusiasticamente l'iniziativa».