L’ABRUZZO E IL MODELLO PUGLIA

22 Giugno 2015

SEGUE DALLA PRIMA. In questi settori la Puglia da oltre un decennio è uno straordinario laboratorio propulsivo, perché è riuscita ad avviare una radicale transizione fondata proprio sulla cultura...

SEGUE DALLA PRIMA. In questi settori la Puglia da oltre un decennio è uno straordinario laboratorio propulsivo, perché è riuscita ad avviare una radicale transizione fondata proprio sulla cultura della creatività, che prima di tutto è stata un investimento sulla rigenerazione urbana. Dal 2005 l'allora assessore regionale all'Urbanistica Barbanente ha messo in campo una nuova governance per regolare lo sviluppo urbanistico, con una legislazione destinata a diventare un punto di riferimento nazionale, grazie anche alla capacità di riqualificare quartieri degradati, spazi pubblici dismessi e dati poi in gestione per le attività di coworking come sta accadendo nei vecchi padiglioni della Fiera di Bari.

Il cuore del Modello Puglia è la creazione delle agenzie e dei programmi verticali dedicati allo sviluppo delle filiere culturali (Apulia Film Commission, Puglia Sound, Teatro Pubblico Pugliese degli anni '80 e Puglia Promozione per il turismo), del distretto orizzontale della Puglia creativa, che si è trasformato in una vera e propria fabbrica dell'intrattenimento con oltre 9mila eventi. L'interesse del modello pugliese non sta nelle singole strutture o eventi ma nella capacità della creatività diffusa, con l'emergere di una nuova impresa culturale multifunzionale, un'impresa che non esaurisce la propria attività nel produrre solo fatturato, ma si “fa società” e contribuisce alla costruzione di un brand riconoscibile. Per arrivare fin qui la Puglia - che nel frattempo ha riqualificato anche la sua offerta turistica, investendo sulla qualità del servizio e potenziando due infrastrutture strategiche come sono gli aeroporti di Bari e Brindisi - ha impiegato più di un decennio. La strada dell'Abruzzo è in salita, almeno a livello di tempo, ma tutto dipenderà dalle scelte che la politica metterà in campo per trasformare una regione in un modello.

Stefano Cianciotta

Docente di Comunicazione di Crisi aziendale - Università di Teramo