L'Africa si sposta in Italia: Abruzzo a 40 gradi

29 Luglio 2017

Da lunedì a sabato atteso il gran caldo in tutta la regione. Cosa fare e dove andare per resistere a una delle estati più calde degli ultimi anni

Questo pomeriggio (30 luglio) chi vive sulla linea degli Appennini potrà godersi qualche acquazzone, ma da lunedì 31 la musica cambierà completamente: l'Africa infatti si sposterà sull'Italia e sull'Abruzzo. Le previsioni per domenica sono ancora di caldo "mediterraneo": in Abruzzo l'alta pressione riceverà lievi infiltrazioni più umide da occidente che, nell'arco del pomeriggio, potranno causare qualche spot temporalesco sulla dorsale appenninica, mentre altrove sarà il bel tempo a prevalere per tutta la giornata. Ma dal 31 luglio sarà Africa. Da domani infatti le correnti calde nordafricane si intensificheranno con valori davvero notevoli sia in quota che sui settori interni, tanto che dai primi giorni di agosto si potranno toccare punte di 36/38 gradi. Sulla costa la percezione del caldo, a causa dell'umidità, potrà superare i 40 gradi. E dal primo agosto chi volesse trovare lo zero termico in Italia potrebbe rintracciarlo intorno a 4.500 metri di altitudine. Praticamente sul Monte Bianco.

COSA FARE? Massima attenzione a bambini e anziani. Le solite raccomandazioni sul bere tanta acqua (non gelata!), mangiare frutta fresca di stagione (uva, pesche, susine, pere) ed evitare passeggiate al sole. Serrande e finestre chiuse soprattutto nelle case e negli appartamenti esposti a sudovest, e chi non ha l'aria condizionata si procuri un ventilatore almeno per dormire di notte: nei supermercati se ne trovano di buonini a 19 euro.

DOVE ANDARE? A differenza di quello che si crede, la costa sarà ventilata, quindi chi non ha una casa  "fresca" o vive in mansarda senza aria condizionata potrebbe trovare più giovamento sulla battigia, ma riparandosi bene con un ombrellone. Chi non può andare al mare e può permetterselo invece si trasferisca per qualche giorno nelle città boschive che si trovano oltre i mille metri di altitudine: Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Ovindoli, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Scanno, Pietracamela, Bisegna, Santo Stefano di Sessanio, Opi, Rocca Pia e tutte quelle piccole frazioni montane circondate dai boschi, torrenti e fiumi. Non che il sole non picchi pure là (sempre un cappellino bianco in testa), ma almeno dopo il tramonto si potrà fare una passeggiata all'aperto. Vita da pipistrello, insomma. Secondo i metereologi, il caldo africano dovrebbe durare fino al 5 agosto, per poi "spanciare" e soffermarsi maggiormente al centrosud fino a Ferragosto, mentre i temporali si vedranno solo su Alpi e Prealpi. Insomma, anche il caldo dell'agosto 2017 sarà destinato a diventare "storico". (l.d.f.)