L’attesa del Tfr, la reversibilità Le regole per i lavoratori precoci
Pubblichiamo le risposte dell'esperto di previdenza Felice Silvestri alle domande dei lettori sul tema delle pensioni. Oggi in particolare tratteremo di tfr e reversibilità. 1Tfr dopo 24 mesi Sono...
Pubblichiamo le risposte dell'esperto di previdenza Felice Silvestri alle domande dei lettori sul tema delle pensioni. Oggi in particolare tratteremo di tfr e reversibilità.
1Tfr dopo 24 mesi
Sono un ex dipendente comunale sono andata in pensione il 1 luglio 2014 dopo aver lavorato 41 anni e 6 mesi con una decurtazione del 4,5% mancando l'età anagrafica 59 anni anziché 62. Ora dopo 2 anni di attesa non ho ancora ricevuto il Tfr mi chiedo se lo riceverò entro luglio.
Il Decreto legge n 138/2011 ha previsto una modifica alla liquidazione del Tfr per i dipendenti pubblici, stabilendo che il pagamento avvenga dopo 24 mesi.
La modifica riguarda i dipendenti pubblici che decidono di optare per la cessazione anticipata del rapporto di lavoro rispetto al pensionamento di vecchiaia.
2 Pensione di reversibilità
Sono un invalido con relativo assegno e disoccupato vorrei saper se mi spetta la pensione di reversibilità avendo una rendita di 5800 euro annui. (Inviato da Angelo)
La pensione di reversibilità spetta senza subire alcuna riduzione tenuto conto che la decurtazione del 25%, del 40% e del 50% viene effettuata per redditi rispettivamente superiori a 3, 4 e 5 volte il trattamento minimo.
3 Lavoratori precoci
Per essere considerati precoci, possono bastare sei mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni e se no, è possibile, in qualche modo poter integrare quelli mancanti? Avevo, comunque, 18 anni quando ho iniziato a lavorare.
Il lavoratore, per essere considerato precoce, deve far valere almeno un anno di versamenti assicurativi obbligatori prima del compimento dei 19 anni di età. Prima vi erano delle agevolazioni per l'accesso alla pensione che poi sono stati eliminati.
4 Differenze retributive da sentenza della Cassazione
Sono andato in pensione a maggio 2015 con 45 anni di servizio nella Pubblica Amministrazione. A seguito di ricorso contro la stessa, con sentenza della Cassazione mi sono state riconosciute differenze retributive per mansioni superiori svolte, che ho percepito nel marzo 2016. La mia domanda è: queste differenze retributive comportano una rivalutazione/revisione del calcolo della pensione attualmente erogata e del TFS? Se sì, a chi devo rivolgermi?
Le differenze retributive con sentenza della Cassazione comportano una rivalutazione nel calcolo della pensione e del Tfr. Si consiglia di rivolgersi ad un qualificato ente di patronato per lo svolgimento della relativa pratica, producendo idonea documentazione relativa al caso in questione.
5 Quando in pensione di vecchiaia
Sono stata licenziata dopo 27 anni di lavoro dipendente presso uno studio notarile: ho 59 anni di età e mi si dice che percepirò la pensione a 66 anni. Non è possibile una forma di versamento volontario per una pensione immediata?
Il diritto alla pensione di vecchiaia sarà raggiunto con il requisito anagrafico di 67 anni e 5 mesi. Il ricorso ai versamenti volontari non modificherebbe la decorrenza del trattamento pensionistico.
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