L’utile vola nelle casse di Castiglione M.R. e Pianella Teramo “soffre” di meno

24 Aprile 2015

TERAMO. Sono tempi difficili, la crisi continua a falcidiare aziende e redditi, ma anche in un mare così tempestoso le banche di Credito Cooperativo che operano in provincia di Teramo continuano a...

TERAMO. Sono tempi difficili, la crisi continua a falcidiare aziende e redditi, ma anche in un mare così tempestoso le banche di Credito Cooperativo che operano in provincia di Teramo continuano a navigare senza troppi scossoni.

Alla vigilia delle assemblee dei soci, che saranno chiamate a ratificare i bilanci e a nominare gli amministratori (sono previste tutte riconferme), quasi tutti i consigli di amministrazione hanno approvato i rendiconti e i dati che emergono sono abbastanza positivi.

La prima banca teramana a far sapere come sono andate le cose nell'esercizio 2014 è stata la Bcc di Basciano, che già il mese scorso ha reso noti i principali dati di bilancio, tra i quali spicca l'utile netto che si è attestato sui 681.633 euro, con un aumento del 35% rispetto all'esercizio precedente. La raccolta totale della Bcc di Basciano, presieduta da Carlo Di Camillo, è aumentata del 10% rispetto al 2013, sfiorando i 79 milioni di euro, mentre gli impieghi hanno superato i 61 milioni.

Non ci sono ancora dati ufficiali di bilancio per la Banca di Teramo di credito cooperativo, l'istituto del capoluogo presieduto da Cristiano Artoni, perché il consiglio di amministrazione lo approverà a fine mese per portarlo all'assemblea dei soci il 16 maggio. Tuttavia il presidente anticipa che quello dell'esercizio 2014 sarà «il miglior risultato nella storia della banca e che produrrà un utile più che doppio rispetto a quanto previsto dal piano strategico».

La Bcc di Teramo ha avuto notevoli problemi per quanto riguarda i cosiddetti “crediti malati”, quei finanziamenti concessi alla clientela che ormai non si possono più recuperare e quelli il cui recupero appare problematico: il livello dei crediti a rischio era del 26,8% rispetto al totale degli impieghi, un dato che poneva la Bcc di Teramo al terzo posto fra le banche di Credito Cooperativo italiane in questa non invidiabile classifica. «Quel dato», afferma Artoni, «è venuto fuori perché noi abbiamo indicato il reale valore delle sofferenze, al contrario di quello che hanno fatto molte altre banche, ma posso assicurare che adesso la situazione è in netto miglioramento».

Si svolgerà il 9 maggio l'assemblea dei soci della Banca dell'Adriatico Teramano, l'istituto di credito cooperativo che ha sede a Mosciano, presieduto da Antonino Macera, che sarà chiamata ad approvare un bilancio che per il terzo anno consecutivo è in utile: 956mila euro con un aumento di 352mila euro rispetto allo scorso anno. La raccolta è passata dagli 89 milioni del 2013 ai 112 milioni del 2014; mentre gli impieghi si sono attestati a quota 77 milioni (69 milioni nell'esercizio precedente). I crediti a rischio sono diminuiti, fanno sapere dalla banca, ma i numeri non sono trascurabili: 7,9 milioni di sofferenze (pari al 10.9% degli impieghi) e incagli per 2,3milioni (3,3% degli impieghi).

Bisognerà aspettare fino al 25 maggio per l'assemblea della Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, presieduta da Alfredo Savini, ma intanto le anticipazioni sui principali dati di bilancio mostrano un utile netto sui 6,5 milioni,con una crescita del 31%. La raccolta diretta è salita dell'11,95%, (439 milioni) mentre gli impieghi netti si sono attestati sui 400 milioni (+ del 6,33%). In aumento del 42% le sofferenze nette, pari a 12 milioni, ma comunque il rapporto fra sofferenze nette e impieghi netti resta basso e si ferma al 3,05%.

La Banca del Vomano (1719 soci), la più giovane Bcc d'Abruzzo con sede e unica filiale a Scerne di Pineto, ha appena approvato il suo primo bilancio di esercizio: 8.640.622 euro di raccolta diretta e indiretta e 1.969.800 euro di impieghi (dati al 31 marzo). La banca è presieduta da Giulio Cesare Sottanelli (parlamentare di Scelta civica). L'assemblea dei soci è convocata per domani (dalle ore 10, nella sala convegni del Chiostro degli Zoccolanti a Montorio al Vomano).

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