La chiusura dei reparti divide i candidati alle primarie
Il consigliere regionale del Pd Luciano Monticelli ha annunciato che diserterà le primarie del Pd del 1° marzo se il Pd non difenderà il punto nascita di Atri a rischio chiusura per effetto di un...
Il consigliere regionale del Pd Luciano Monticelli ha annunciato che diserterà le primarie del Pd del 1° marzo se il Pd non difenderà il punto nascita di Atri a rischio chiusura per effetto di un decreto della Regione. La posizione del consigliere divide due dei tre candidati alla segreteria. Per Alexandra Coppola Monticelli fa bene a fare la sua battaglia: . «Siamo troppo abituati a guardare ai problemi, alle difficoltà solo e soltanto con i numeri pensando», spiega, di «progettare qualcosa di nuovo a discapito di ciò che già esiste e che ha bisogno di essere rafforzato, motivato e incentivato». «Cosa significa essere a favore di sistema socio-sanitario integrato che metta al centro il paziente, la sua sicurezza e la sua salute quando l'unica soluzione prospettata fino ad ora è il privare i cittadini di un servizio?»
A favore delle scelte dell’assessore (e segretario regionale Pd) Silvio Paolucci è invece Marco Rapino: «Il Pd è impegnato, al fianco dell'assessore Paolucci e del commissario D'Alfonso in un percorso di cambiamento che porti l'Abruzzo fuori dal commissariamento in tempi rapidi. Lo faremo senza abbandonare i territori e senza lasciare nessuno indietro. Questo forse ci costerà scelte dolorose e difficili» continua Rapino, «che come Partito vigileremo e appoggeremo laddove servirà a restituire all'Abruzzo una sanità efficiente e garante di un diritto costituzionale».

