«La nuova Sanità riparta dall’assistenza»

5 Agosto 2015

L’assemblea dei circoli pd approva un documento unitario. Il segretario Rapino: è il primo passo

PESCARA. «Realizzare un'assistenza territoriale quale pilastro della sanità del futuro, riqualificare la rete ospedaliera sui fattori della sicurezza, efficienza e qualità e implementare una nuova architettura istituzionale dove il cittadino sia al centro del nuovo sistema»; il segretario regionale del Pd Marco Rapino sintetizza in tre punti la ricetta sul sistema sanitario elaborata ed approvata a tarda sera dall’assemblea dei circoli del partito.

La stessa dirigenza, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, ha rilevato gli elementi di criticità per il futuro e sottolineato il problema dell'invecchiamento della popolazione, della diminuzione delle risorse disponibili e della diversificazione del fabbisogno di salute. Sulla base di queste valutazioni è stato sottoscritto il documento intitolato “Con il Pd cambia la sanità abruzzese” e nel quale si ripropone la centralità del cittadino «partecipe nella valutazione dei risultati e costantemente informato».

Segretari e componenti di circolo hanno ribadito la necessità di forti investimenti sull'assistenza domiciliare puntando ad uno spostamento delle cure il più vicino possibile al cittadino. E ancora: «Una rete ospedaliera che sia in grado di promuovere la concentrazione delle specialità favorendo la qualità, stabilire un rapporto di collaborazione trasparente con la sanità privata e attivare percorsi integrati post ricovero del paziente».

Nel documento viene sollecitato l’individuazione di “Aree territoriali»” (At) con bacino di utenza di 150-200mila abitanti e l’accentramento a livello sovra aziendale delle funzioni amministrative e informatiche con il coinvolgimento delle Università nella gestione delle risorse umane.

«Abbiamo compiuto un primo importante passo, d’altra parte è nostro dovere andare avanti sulla strada delle riforme», ha commentato infine Rapino.