La Regione dà il via libera al nuovo piano scolastico

PESCARA. Via libera della giunta regionale al nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica regionale per l'anno 2017-2018. L'atto della giunta regionale arriva in seguito all'esame dei Piani...
PESCARA. Via libera della giunta regionale al nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica regionale per l'anno 2017-2018. L'atto della giunta regionale arriva in seguito all'esame dei Piani provinciali approvati dalle singole Province. Sono poche le novità introdotte con il nuovo dimensionamento. Per la provincia di Teramo previsto lo spostamento del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti dall'Itg Forti in via della Cona presso l'Ipsia/Ipsss Marino in via San Marino sempre a Teramo.
Per la provincia dell'Aquila le modifiche più importanti riguardano San Demetrio. Il centro aquilano sarà, infatti, sede amministrativa del nuovo istituto comprensivo San Demetrio/Rocca di Mezzo con 590 alunni, frutto dello scorporo di alcuni istituti presenti all'Aquila, Paganica, Ovindoli, Rocca di Mezzo, Ocre.
Il provvedimento prevede inoltre la costituzione di un punto di erogazione servizi a Rocca di Mezzo. Altra novità importante è la costituzione del liceo coreutico all'Aquila «che», ha precisato l'assessore regionale all'Istruzione Marinella Sclocco, «rappresenta il naturale completamento del liceo musicale già esistente».
Su questo punto, l'assessore Sclocco ha chiarito anche i termini del confronto del tavolo tecnico che ha discusso la richiesta di costituire un altro liceo musicale ad Avezzano. «L'istituzione di nuovi licei musicali in ambito regionale», ha chiarito l'assessore Sclocco, «è di stretta competenza del ministero dell'Istruzione che, annualmente, sulla base del numero complessivo nazionale stabilito, autorizza ulteriori attivazioni. La proposta di istituzione di un liceo musicale presso l'Iis Galilei di Avezzano sarà oggetto di apposita riunione tecnica nell'ambito dei lavori del tavolo regionale inter istituzionale, tendendo sempre a mente che l'attivazione è comunque legata alle effettive disponibilità del ministero a livello nazionale».
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