La Regione svuota il palazzo di viale Bovio

Pescara, criticità nella tenuta sismica per l’edificio: nuova sede in via Catullo a 52mila euro l’anno
PESCARA . La Regione è pronta a lasciare definitivamente la sede pescarese di Viale Bovio, per trasferirsi nella centrale via Catullo 39. La delibera (numero 243), è già stata approvata lo scorso 6 maggio dalla giunta regionale riunita al gran completo sotto la presidenza di Marco Marsilio. I nuovi locali, di circa 500 metri quadrati, sono quelli che si sono resi disponibili a seguito della fusione tra le Camere di commercio di Chieti e Pescara, dove tra l’altro già si trovano alcuni uffici della Regione, quelli del dipartimento politiche dello sviluppi rurale. Per affittare i nuovi spazi la Regione pagherà un canone annuo di locazione pari a poco più di 52mila euro, Iva compresa. Il contratto avrà la durata di sei anni. La Regione occuperà le porzioni poste al primo e secondo piano dello stabile.
Già nel 2017 la precedente amministrazione aveva approvato la razionalizzazione degli spazi delle strutture regionali che hanno sede a Pescara. La decisione era stata presa dopo alcune criticità riscontrate in alcune sedi, come quella di via Raffaello (temporaneamente chiusa), e viale Bovio. Ed è proprio la sede di viale Bovio a destare maggiori preoccupazioni, emerse già nel 2008 dopo una verifica statica e sismica. «Il servizio patrimonio», si legge nella delibera approvata pochi giorni fa, «nell’informare tutti i soggetti interessati del tavolo tecnico da cui è emerso uno scenario di criticità non mutato e non rassicurante rispetto alla verifica originaria, non ha potuto fare altro che confermare il percorso di sgombero dell’immobile di viale Bovio». La Camera di commercio Chieti-Pescara ha tre mesi di tempo per provvedere al collaudo statico dell’edificio e ottenere tutte le certificazioni richieste. Il canone, si legge ancora nella delibera, «risulta in linea con le attuali condizioni economico-contrattuali applicate ai contratti di locazione, e comunque congruo rispetto ai valori pubblicati dall’Agenzia delle entrate». Naturalmente, spiega la delibera, la stipula del contratto finale è subordinata alla consegna della documentazione tecnica in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Attualmente in viale Bovio sono rimasti solo gli uffici del settore trasporti. (a.bag.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

