Le Bandiere blu d’Abruzzo in vetrina sulle autostrade

17 Luglio 2018

Pannelli e poster da Bologna a Termoli per “Un tuffo dove l’acqua è più blu” E’ la campagna della Regione per invogliare i viaggiatori a fermarsi e tornare

PESCARA . Quarantaquattro pannelli e 5 poster 6 metri per 3, posizionati all’ingresso di 26 aree di servizio della rete autostradale italiana, da Bologna a Termoli, e da Roma a Teramo, per invitare i viaggiatori a fare “Un tuffo dove l’acqua è più blu”.
È partita ufficialmente ieri, per concludersi il 30 agosto, la campagna che vuole promuovere le eccellenze d’Abruzzo, a cominciare dai nove comuni che hanno ottenuto la Bandiera Blu, e che in 45 giorni, si stima dovrebbe “produrre” almeno quattro milioni di contatti visivi.
I COMUNI VIRTUOSI. A illustrare l’iniziativa, ieri nella sede della Regione, l’assessore regionale al turismo, Giorgio D’Ignazio, il presidente della Fee Italia (la federazione che assegna le Bandiere blu), Claudio Mazza, il dirigente di AdMoving, la concessionaria della pubblicità di Autostrade per l’Italia, Alessandro Pagnotta, il direttore del dipartimento turismo, Francesco Di Filippo, il sindaco di Fossacesia (Chieti), Enrico Di Giuseppantonio, comune capofila del progetto, che anche quest’anno ha ottenuto il riconoscimento della Fee. Erano presenti il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, il vice sindaco di Giulianova, Nausicaa Cameli, il sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni, il presidente del Consiglio comunale di Scanno (Comune che quest’anno ha ottenuto la Bandiera blu), Armando Ciarletta, e l’assessore di Silvi, Giuseppina Di Giovanni. Gli altri comuni premiati per la qualità dell’acqua sono Roseto degli Abruzzi, Pineto e Vasto.
IL TURISMO. «L’Abruzzo», ha detto D’Ignazio, «ha riguadagnato terreno nel settore del turismo e non tollereremo più fake news sulla qualità del nostro territorio. Chi diffonderà dati sbagliati che compromettono l’immagine del nostro territorio ne risponderà nelle sedi opportune».
La novità del 2018, al di là del conferimento delle Bandiere blu, è la volontà di fare squadra. Un concetto ribadito dall’assessore D’Ignazio, dal dirigente Di Filippo, dal sindaco Di Giuseppantonio e dagli altri amministratori presenti tra cui Domenico Piccioni, di Tortoreto, il comune che detiene il record di 22 anni di Bandiera Blu.
IL MARE E IL LAGO. «Con Scanno», ha detto Mazza, «si genera un trend positivo di crescita per l’Abruzzo e un impegno unitario, insieme agli operatori, è un’azione che paga».
MARKETING TERRITORIALE. La campagna pubblicitaria “Un tuffo dove l’acqua è più blu” è curata da AdMoving e dal partner ufficiale della concessionaria di pubblicità di Autostrade per l’Italia, Pr5 srl, per la gestione dei circuiti Publi Route e Poster Route lungo le direttrici autostradali.
LO SNODO. La scelta di Bologna, ha sottolineato il rappresentante di Autostrade per l’Italia, Alessandro Pagnotta, si deve alla sua posizione strategica di snodo «di tutto il traffico da Nord-Ovest e Nord-Est». IL SISTEMA. «Anche in passato», ha detto l’assessore D’Ignazio, «l’Abruzzo ha potuto fregiarsi di numerose Bandiere blu, ma per la prima volta si porta avanti un’azione di sistema che darà i suoi frutti a livello di attrattività turistica. Infatti, sono convinto che l’impatto visivo ed emozionale dei pannelli nelle aree di servizio delle nostre autostrade sia notevole».
«La Bandiera blu», ha concluso Di Giuseppantonio, «è una conquista difficile, ed è giusto che venga valorizzata al massimo. Mi auguro che la Regione possa sostenere anche altri comuni affinché ottengano il riconoscimento».
LA BANDIERA BLU. Ottenere il riconoscimento della Fee non è semplice, né scontato. Il criterio fondamentale è la qualità delle acque, che deve essere eccellente nelle quattro stagioni precedenti. Nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) deve interessare la spiaggia. L’acqua di balneazione deve rispettare i parametri microbiologici per quanto riguarda la presenza di batteri come Escherichia coli e Enterococchi intestinali (streptococchi), e deve essere in regola anche con i parametri fisici e chimici (presenza di oli e altri materiali galleggianti).
Solo dopo un’attenta analisi viene assegnata la Bandiera blu, che tiene conto anche dell'adeguatezza delle infrastrutture , della corretta gestione ambientale, del soccorso e della sicurezza.