Maltempo, fine anno sotto zero in Abruzzo. Niente tir su A24, A25 e A14 da Pescara a Bari. Salta il concerto dei Tiromancino

Situazione meteo ancora a rischio, miglioramenti solo da domani. Dove non nevica più, a preoccupare è il ghiaccio sulle strade. Cimiteri chiusi a Pescara. Soccorsa auto bloccata con due bimbi a bordo a Pescina
PESCARA. Tanto freddo, ghiaccio e forti nevicate nelle zone interne. Fine dell'anno condizionata dal maltempo in Abruzzo. Dopo le nevicate di ieri, le previsioni meteo annunciano nuovi fenomeni nella giornata di oggi anche sulla costa, anche se la perturbazione si sta lentamente spostando a sud. Resta il grande freddo e il ghiaccio che ha invaso le strade. La situazione sembra sotto controllo in tutte le province con i piani neve che hanno evitato blocchi stradali e zone isolate. Ancora disagi nelle autostrade: stop alla circolazione dei mezzi pesanti su A24, A25 e sull'A14 da Pescara in direzione Bari. Non mancano i disagi anche nella rete ferroviaria. E a Pescara è stato rinviato al 6 gennaio il concerto dei Tiromancino previsto per festeggiare il Capodanno.
Strade e autostrade. Proseguono i disagi legati al maltempo. Per favorire le operazioni dei mezzi antineve è in atto il divieto temporaneo di transito ai mezzi pesanti, con peso complessivo superiore alle 7,5 tonnellate, sulla A24 tra Castel Madama e Teramo e su tutta la A25 Torano-Pescara in entrambe le direzioni. Nessun problema sull'A14 chiusa ieri notte ai mezzi pesanti. Le auto possono transitare purché abbiano le gomme termiche o le catene a bordo. I mezzi pesanti non possono circolare anche sull'A14 tra Pescara Ovest e Poggio Imperiale verso Bari e tra Termoli e Taranto in entrambe le direzioni.
Ferrovie, chiusa la linea Avezzano-Roccasecca. A seguito dell'intensificarsi delle precipitazioni nevose, dalle 8.20 di stamani è sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Avezzano-Roccasecca. Le condizioni della viabilità stradale non consentono, al momento, l'attivazione di autobus sostitutivi. A renderlo noto sono le Ferrovie dello Stato. Rete Ferroviaria Italiana ha attivato fin da ieri il piano di emergenza neve in Abruzzo, in particolare sulla linea Pescara -Sulmona, dove sono stati riprogrammati i servizi allo scopo di garantire la mobilità. Il piano neve prevede inoltre il presidio, con uomini e mezzi, delle zone dove le condizioni potrebbero ulteriormente peggiorare e l'attivazione dei Centri Operativi Territoriali per il monitoraggio.
Pescara, rinviato il concerto dei Tiromancino. Niente concertone di Capodanno a Piazza Salotto. L'esibizione dei Tiromancino è stata annullato e rinviata al 6 gennaio. L'assessore Cuzzi e il sindaco Alessadrini volevano confermare l'evento ma è arrivato il no dai responsabili della sicurezza per ragioni legate alla sicurezza nel montaggio del palco dovute alle difficili condizioni meteo. Ufficiale il rinvio al prossimo 6 gennaio ma non si sa ancora se il concerto si terrà in serata o nel tardo pomeriggio. Le feste di Capodanno sono saltate anche a Francavilla dove il concerto di Arisa è stato spostato a sabato 3 gennaio.
A Pescara i cimiteri sono chiusi per via del ghiaccio che rende rischiosi gli spostamenti dei visitatori. «Malgrado si sia provveduto con sale e mezzi ad aprire stradine per quanti volessero fare visita ai propri cari anche nei giorni di festa - dice l’assessore comunale alla Protezione civile Enzo Del Vecchio - camminare all’interno di entrambe le strutture cimiteriali cittadine risulta rischioso per l’incolumità dei visitatori per via del ghiaccio che comunque si è formato sui sentieri perchè non sono del tutto frequentati come accade invece con le strade cittadine. Per evitare danni alle persone e dopo aver fatto sopralluoghi sia a San Silvestro che ai Colli, con spargimento di sale e spalatura dei cumuli di neve, abbiamo deciso di chiudere i cancelli dalle ore 13 di oggi e finchè dura l’ondata di freddo che sta interessando la città. Stiamo invitando i frequentatori a concludere le visite, raccomandando la massima attenzione».
Le previsioni. I venti impetuosi di Burian potrebbero portare nevicate anche a quote basse in Abruzzo. Il fenomeno che preoccupa di più è però la formazione del ghiaccio. La situazione meteo migliorerà soltanto da domani. Dal giorno di Capodanno il progressivo avanzare dell’alta pressione delle Azzorre riporterà il sole su quasi tutte le regioni, ma continuerà a fare molto freddo, specie di notte.
La situazione in Abruzzo. «I disagi alla viabilità? Tutta colpa della spending review!». Riassume così la paralisi della viabilità, registrata in diversi centri abruzzesi, la vice presidente della Provincia dell'Aquila, Antonella Di Nino. Le fa eco, da Lanciano, il sindaco Mario Pupillo che parla di amministrazioni allo sbando e senza risorse per far fronte alla nevicata che rischia di sommergere parecchie fette di territorio del Chietino, con diverse località montane sommerse da oltre un metro e mezzo di coltre bianca. Disagi e proteste per la difficile viabilità di strade e marciapiedi a Sulmona. Condizioni critiche nella Valle Peligna, all'imbocco del casello autostradale di Pratola e sulla rotonda che immette nel centro cittadino. Proteste dai Progetti case, in particolare dai residenti di Paganica 2, Coppito 3 e Sant'Elia 2 che non hanno visto all’opera i mezzi spalaneve mentre un albero spezzato dal vento lungo la ferrovia ha bloccato il treno diretto all'Aquila. A Teramo, il ghiaccio è l'emergenza principale. Numerosi gli interventi del 118 per i soccorsi a persone, soprattutto anziani scivolati su strade e marciapiedi. La tormenta ha bloccato in un albergo di Capracotta l’Orchestra di San Salvo (55 persone» ferma nel centro dell’Alto Molise per uno stage. Allarme mareggiate a Casalbordino. Muri di neve e lingue di ghiaccio lungo le strade di Lanciano con l’illuminazione pubblica fuori uso a contrada Serre. Nel Pescarese, code e proteste al casello della A25 Popoli-Bussi per la chisura senza preavviso dell'ausotrada causa neve. E a Francavilla niente concerto di Capodanno: rinviato a sabato lo spettacolo di Arisa.
Quaranta scout bloccati a Bisegna, soccorsa auto con due bimbi a bordo a Pescina. A causa del maltempo hanno vissuto un’odissea per tornare a casa. Un gruppo di una quarantina di scout è rimasto bloccato ieri a Bisegna e non ha trovato il bus che lo riportasse ad Avezzano. Poche ore dopo, tra Pescina e Ortona dei Marsi, a due km dal bivio per Cocullo, un’auto con due bambini piccoli (6 e 30 mesi) a bordo insieme ai genitori, di Roma, è rimasta in panne ed è stata soccorsa dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Avezzano. La causa: neve alta e viabilità bloccata.
Tornando agli scout è partito regolarmente solo l’autobus dell’Arpa delle 9, che proveniva da Roma e che saliva fino a Pescasseroli. Ed è stato proprio l’autista di questo bus, che alla fine, al ritorno, ha caricato i giovani rimasti al freddo e al gelo per qualche ora. Gli scout sono saliti sul pullman intorno alle 13 e alle 16.30 avevano percorso appena cinque chilometri.


