Maltempo in Abruzzo, gelo e neve fino a mercoledì. Anziana muore di freddo in casa

La tragedia a Montazzoli: la donna di 85 anni non avrebbe fatto in tempo ad accendere il focolare. Un'altra donna scivolata sul ghiaccio mentre gettava la spazzatura salvata a Vasto dai carabinieri. Ad Avezzano rientro a scuola con gelo, a Pescara decisa la chiusura delle scuole superiori anche per domani
PESCARA. Non è finita per l'Abruzzo. L'ondata di gelo non è finita e da oggi anche l'Abruzzo piange la sua prima morte causata da ipotermia. La vittima è una donna di 85 anni di Montazzoli. Un'altra donna di 67 anni, scivolata sul ghiaccio mentre gettava la spazzatura, è stata salvata da morte certa per ipotermia dai carabinieri.
Muore di freddo in casa. Si scaldava solo al fuoco del camino, in casa a Montazzoli, paese del Chietino dove la temperatura è scesa a -10 e la neve ha superato il metro e mezzo. Soccorsa e trasportata dal 118 all'ospedale di Lanciano, Ersilia, 85 anni, non ce l'ha fatta: ricoverata con sintomi di ipotermia è morta qualche ora dopo. La donna viveva sola, ma i parenti andavano a trovarla due volte al giorno. Anche ieri, quando un nipote le ha fatto visita in mattinata e poi nel pomeriggio; è stato allora che ha notato che non stava bene e ha chiamato i soccorsi. I carabinieri della compagnia di Atessa (Chieti), coordinati dal capitano Marco Ruffini, non hanno evidenziato alcuno stato di abbandono, inoltreranno comunque rapporto alla Procura di Lanciano. «Siamo molto colpiti da quanto accaduto, abbiamo sofferto molto con questo freddo», racconta il sindaco di Montazzoli, Felice Novello, ricordando che la signora si scaldava solo con il focolare, che però è stato trovato quasi spento. In casa, come spesso accade ancora in alcuni paesi di montagna, non aveva impianto di riscaldamento e non usava stufe. Probabilmente la povera Ersilia non ce l'ha fatta a rimettere la legna nel camino.
Scivola sul ghiaccio mentre va a gettare la spazzatura. Una provvidenziale chiamata al 112 ha permesso la scorsa notte di salvare a Vasto una donna di 67 anni in evidente stato di ipotermia scivolata su una lastra di ghiaccio mentre andava a buttare la spazzatura. I suoi lamenti sono stati avvertiti da un cittadino, il quale ha chiamato la sala operativa dei carabinieri che ha provveduto a inviare una pattuglia del nucleo radiomobile. A piedi i due militari hanno individuato la donna che dopo essere scivolata sul ghiaccio aveva urtato la testa e perso i sensi a pochi metri dalla sua abitazione. Sul posto giungeva un'ambulanza del 118 dell'ospedale di Vasto, dove attualmente ricoverata in osservazione.
Prorogata la chiusura delle scuola. Oggi l'Abruzzo si è svegliato con molte fabbriche e scuole chiuse. In molte scuole chiuse soltanto oggi è stato possibile scoprire la rottura di tubazioni e contatori a causa del gelo. I sindaci hanno provveduto a prorogare quindi la chiusura delle scuole fino a mercoledì, mentre a Pescara la Provincia, su richiesta del sindaco Marco Alessandrini, ha prorogato anche domani la chiusura degli istituti superiori cittadini, in modo da consentire ai tecnici provinciali la completa verifica degli impianti di riscaldamento. Nessun problema invece per le scuole comunali. Domani, dunque, a Pescara nidi, scuole dell'infanzia, scuole elementari e medie resteranno aperti. A Chieti e provincia invece gli studenti torneranno a scuola giovedì. A Teramo, Notaresco, Cellino Attanasio e Atri scuole chiuse anche martedì 10 gennaio, mentre riaprono le scuole nei comuni di Pineto, Roseto degli Abruzzi e Montorio al Vomano.
Scuole-frigo ad Avezzano. Impianti in tilt nelle scuole e studenti costretti a fare lezioni con il cappotto oppure a tornarsene a casa dopo solo due ore di lezione. E' quanto accaduto questa mattina ad Avezzano a causa delle base temperature raggiunte nella notte e che hanno provocato danni al sistema idrico e di riscaldamento di due istituti. Allo Psicopedagogico Benedetto Croce i ragazzi si sono ritrovati nelle aule con temperature polari. "Anche con le giacche l'ambiente era invivibile", spiegano gli studenti, "i termosifoni erano spenti oppure tiepidi e in alcune aule il termometro segnava temperature vicine allo zero. Alla fine la scuola è stata costretta a trasferirci nell'aula magna cercando di riscaldarla ma la giornata è andata persa". Per la dirigente scolastico Rossella Rodorigo "il problema c'è stato ma grazie all'intervento dei tecnici della Provincia è stato risolto nel corso della mattinata. Ci hanno assicurato che il secondo giorno di scuola le temperature saranno idonee e non ci saranno più disagi e problemi allo svolgimento delle lezioni". All'istituto tecnico economico Galilei le cose questa mattina non sono andate meglio. Le basse temperature della notte hanno fatto saltare il sistema di sollevamento dell'acqua e la scuola è rimasta a secco. "Per questioni igienico-sanitarie abbiamo dovuto chiudere la scuola e rimandare già alle 11 tutti i ragazzi a casa", ha spiegato il dirigente Corrado Dell'Olio, "il provvedimento di sospensione delle lezioni è stato adottato per oggi e per domani martedì 10 gennaio in modo da poter intervenire per riparare il guasto". Si tornerà quindi a scuola solo mercoledì.
Mercoledì niente mercato a Lanciano. Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha disposto la proroga della chiusura delle scuole fino a mercoledì 11 gennaio e la sospensione del mercato del mercoledì, che si svolge settimanalmente nella centrale piazza Garibaldi.
Strade e autostrade percorribili. Una buona notizia arriva dalle strade: la circolazione è ripresa in tutto l'Abruzzo. Cessato il "codice rosso" dei giorni scorsi, si transita oggi regolarmente sull'autostrada A14 in Abruzzo e in Molise. Inizialmente il divieto temporaneo per i mezzi pesanti aveva interessato soltanto i caselli di Vasto Sud e Vasto Nord, poi esteso anche a Poggio Imperiale a sud e a Giulianova a nord. In serata il miglioramento delle condizioni meteorologiche aveva consentito di riaprire l'autostrada anche ai mezzi pesanti. Ancora bloccati sulla Trignina, in territorio molisano, quattro tir che Polstrada e Anas contano di liberare entro oggi, prima che la nuova perturbazione crei altri problemi alla viabilità.
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