“Meet in Cucina”: cultura e buone pratiche ai fornelli

Chieti, successo della manifestazione arrivata alla quarta edizione A confronto chef classici e moderni, artigiani e produttori locali
CHIETI. Innovare e rinnovare la tradizione gastronomica abruzzese. Formazione e informazione, incontro e confronto tra i cuochi di ieri, oggi e domani. E' la formula collaudata di Meet in Cucina, il festival dei cuochi abruzzesi curato dal giornalista Massimo Di Cintio e condiviso dalla prima ora con Andrea Di Felice e Lorenzo Pace dell'Unione cuochi abruzzesi. Format che anche quest'anno – quarta edizione Abruzzo - ha celebrato il genius loci della gastronomia e dell'agroalimentare del territorio. Un fenomeno in acclarata escalation, confermato dalle molte e qualificate presenze e dai puntuali riscontri sulle guide di settore.
Cuochi classici e moderni, professionisti di ogni età, chef-contadini e giovani decisi a scommettere sulla sfaccettata identità gastronomica del territorio, artigiani e produttori alla base della filiera, l'attenzione della stampa dedicata. E un pubblico sempre più interessato e consapevole - l'organizzazione riferisce di oltre seicento presenze, «un record» - nella giornata di lunedì scorso al Centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti- Pescara. Un’occasione straordinaria per gli allievi delle quinte classi delle scuole alberghiere provenienti da Abruzzo, Marche e Basilicata, presenti al meeting fino a conclusione. Per gli addetti ai lavori e per gli appassionati, tanti, desiderosi di apprendere, assaggiare, condividere buone idee e buone pratiche dalla viva voce dei molti chef sul palco. In ordine di apparizione, Matteo Crisanti (ristorante Zi' Albina, Vasto) affiancato da Daniele D’Alberto, coordinatore del Gruppo giovani dell’Uca, il pluristellato Niko Romito (Reale -Casadonna, Castel Di Sangro), Marcello e Mattia Spadone, padre e figlio (La Bandiera, una stella Michelin, a Civitella Casanova), Gennaro D‘Ignazio (titolare Vecchia Marina, Roseto), Nicola Fossaceca (Al Metrò, stellato a San Salvo), Enzo Di Pasquale (Bistrot 900, Giulianova), Davide Pezzuto (D.One, neo stellato Michelin a Montepagano di Roseto). Ospiti d'onore scelti per il legame con l’Abruzzo, Valentino Marcattilii (abruzzese di nascita, chef storico del San Domenico di Imola) affiancato dal nipote Massimiliano Mascia; e Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma). Una maratona spettacolare di storie, testimonianze, cucina agìta e raccontata dal vivo e in video. Meet in cucina ha chiesto ai cuochi relatori di sviluppare il discorso su prodotti tipici del territorio, in collaborazione con l’assessorato regionale alle politiche agricole. Quindi agnello, agrumi della Costa dei Trabocchi, patata del Fucino, carciofo di Cupello al centro delle preparazioni presentate al pubblico. La manifestazione è stata organizzata in compartecipazione con Camera di commercio di Chieti-Pescara, con il supporto di sponsor privati.
Meet in Cucina ha avuto il patrocinio della Federazione italiana cuochi, Comune di Chieti, assessorato alle politiche agricole Regione Abruzzo, delle associazioni Slow Food Abruzzo e Qualità Abruzzo. La kermesse ha potuto contare sulla partecipazione attiva dell’istituto alberghiero Di Poppa Rozzi, di Teramo, e del sodalizio Lady Chef Abruzzo. Cooking show e nuova consapevolezza. Per il prossimo 19 febbraio appuntamento al museo delle genti d'Abruzzo, a Pescara, ore 10.30, contro lo spreco alimentare: saranno consegnate le doggy bag a tutti i ristoratori abruzzesi, ha annunciato dal palco del Meet l'assessore regionale alle politiche per il benessere sociale, Marinella Sclocco. “Non buttiamo gli avanzi: riusiamoli con gusto e creatività”, lo slogan della campagna di sensibilizzazione.

