Metanodotto Larino-Chieti: il Comitato Via apre ai cittadini

16 Dicembre 2015

PESCARA. «Le richieste di Comuni, Movimenti, Associazioni sono state accettate dal Comitato Valutazione di Impatto Ambientale (Via). Ora saranno ascoltati direttamente i cittadini». Lo fa sapere il...

PESCARA. «Le richieste di Comuni, Movimenti, Associazioni sono state accettate dal Comitato Valutazione di Impatto Ambientale (Via). Ora saranno ascoltati direttamente i cittadini». Lo fa sapere il Forum H2O relativamente alla procedura del metanodotto Larino-Chieti proposta dalla società Gasdotti Italia (di proprietà di un fondo d'investimento londinese). «Basta imposizioni dall'alto sulle grandi opere, in Abruzzo parte la prima inchiesta pubblica».

Il comitato regionale Via ha accolo la richiesta formulata da vari Comuni del Chietino, dai movimenti e dalle associazioni dopo anni di tentativi. «Spesso si parla dei ritardi delle grandi opere per i contrasti sorti con la popolazione a progetti approvati», commentano gli ambientalisti, «il governo Monti parlò di istituire il dibattito pubblico sul modello francese. Un senatore ha proposto anche una legge. Si ignorava, evidentemente, che nel nostro ordinamento questa possibilità di dibattito preventivo c'è da anni. Bastava la volontà». Sono così arrivati progetti come Ombrina, l'elettrodotto Villanova-Gissi, Elsa2 ecc.

A Bucchianico i comitati avevano promosso un incontro a cui hanno partecipato diversi rappresentanti di comuni del Chietino, di movimenti ed associazioni nonché esponenti del consiglio regionale (era presente il consigliere M5s Sara Marcozzi)». «Tutti assieme si è deciso di inviare richieste urgenti alla Commissione Via per ottenere l'inchiesta pubblica. E due rappresentanti locali, Mariapaola Di Sebastiano, del comitato stoccaggio, e Alfredo Mantini, consigliere comunale di Bucchianico, sono stati subito auditi dalla Commissione Via».