Mosaici di tutto il mondo lasciano Firenze verso Roseto

18 Luglio 2015

PESCARA. L’ Abruzzo può diventare il laboratorio permanente per l'applicazione della tecnica del mosaico nel design e nell'urbanistica, da sperimentare con Nanchino, il capoluogo della Provincia...

PESCARA. L’ Abruzzo può diventare il laboratorio permanente per l'applicazione della tecnica del mosaico nel design e nell'urbanistica, da sperimentare con Nanchino, il capoluogo della Provincia cinese Jiangsen. La notizia è emersa nel corso della presentazione della rassegna internazionale di mosaico contemporaneo che approda definitivamente in Abruzzo, dopo il debutto e 4 anni di allestimenti a Firenze.

La mostra si intitola “Oro Musiwa 15” (dal 17 luglio al 25 settembre, entrata gratuita) e si colloca nel contesto dell' iniziativa “Art in Act”, il format espositivo a Villa Paris, storica dimora di Roseto.

La selezione di opere provenienti da tutto il mondo, è a cura del direttore e anch'egli artista, Francesco Chimienti. Bruno Zenobio rappresenterà l' Abruzzo mentre Candussio porterà l'arte italiana del mosaico alla fermata della metropolitana di Groun Zero a New York in corso d' opera proprio nei giorni della mostra di Roseto. OroMusiwa15 è in collaborazione con “Un mosaico per Tornareccio”,museo a cielo aperto che raccoglie 80 mosaici nel piccolo comune chietino, grazie all'inventiva del collezionista e mecenate, Alfredo Paglione.