Nevicate e freddo polare in tutto l'Abruzzo. Musicisti di San Salvo bloccati in Molise. A24, A25 e A14 chiuse ai tir

30 Dicembre 2014

Come da previsioni, l'ondata di maltempo ha investito la regione. Diversi i problemi al traffico e Strada Parchi ha chiuso il traffico ai mezzi pesanti sulle due autostrade di competenza

PESCARA. L'Abruzzo si è risvegliato imbiancato. L'ondata di maltempo ha investito la nostra regione e ci aspettano ore di freddo intenso per l’arrivo di freddi venti artici che faranno battere i denti all’Italia. Dopo aver imbiancato Chieti, Lanciano, Teramo e L'Aquila, la neve è caduta anche sulla costa e a Pescara. I primi disagi si sono registrati nella notte con ka chiusura di alcuni tratti dell'A25 e dell'A24. Code e disagi ai caselli risolti nelle prime ore della mattina ma Strada dei Parchi potrebbe chiudere in giornata la A24 e "consiglia i viaggiatori, nelle ore di maggiore intensità del fenomeno nevoso, di mettersi in viaggio sulle autostrade A24 ed A25 solo dopo essersi informati sulle effettive situazioni metereologiche in corso e sulle reali condizioni della circolazione in autostrada". In generale non si registrano situazioni critice eccetto che per 55 giovani musicisti di San Salvo bloccati dalla neve in Molise.

Cinquantacinque musicisti di San Salvo bloccati a Capracotta. In cinquantacinque sono bloccati in un albergo di Capracotta a causa della tormenta di neve. Sono i componenti dell'Orchestra giovanile Musica in Crescendo di San Salvo, composta da musicisti dagli 8 ai 20 anni (provenienti da Roma, Potenza, Vasto, San Salvo, Casalbordino e Gissi) che avevano scelto la località del Molise altissimo per trascorrere assieme alcuni giorni per uno stage formativo. Sarebbero dovuti partire questa mattina alla volta di San Salvo, per tenere questa sera un concerto di fine anno organizzato dall'Amministrazione comunale, ma la neve impedisce qualsiasi opportunità di movimento. Il pullman che avrebbe dovuto riportarli sulla costa è rimasto bloccato a Carovilli e non può risalire fino a Capracotta. È stato richiesto l'intervento dell'Anas che starebbe fronteggiando l'emergenza che ha colpito la zona e quindi non in grado di liberare la strada fino all'albergo. «Abbiamo necessità di ripartire - dice Maria Aurelia Del Casale, una delle insegnanti che ha accompagnato gli allievi - perchè la gran parte ha preso impegni per la fine dell'anno. Sono in contatto con i genitori che abbiamo tranquillizzato». L'albergatore per un giorno in più di soggiorno dei ragazzi ha chiesto il pagamento che l'associazione non sarebbe in grado di sostenere. «Chiediamo l'intervento della Protezione civile e magari anche dell'Esercito - aggiunge la Del Casale - non possiamo permetterci di restare qui altro per altro tempo». Intanto uno dei ragazzi si è ferito a un dito, è giunto un medico del luogo per assistere il giovane musicista

A24, A25 e A24 vietate ai mezzi pesanti. Divieto di transito per i mezzi pesanti in tutte le autostrade abruzzesi. Dopo lo stop ai tir su A24 e A25 (autostrade in cui sono chiusi del tutto alcuni caselli) anche l'A14 è stata vietata ai mezzi pesanti tra i caselli di Roseto e Val di Sangro. Circa 154 mezzi pesanti che circolavano sull'A25 da Bussi in giù sono stati radunati nel parcheggio del Megalò. Gli altri sono stati fermati ad Avezzano e Pratola. Vi rimarranno finché le condizioni meteo non miglioreranno.

Già la scorsa notte si sono registrati problemi su A24 e A25.  La neve e il maltempo hanno causato code e rallentamenti, e l’autostrada è stata chiusa per evitare il blocco totale con il divieto di accesso ai mezzi pesanti. File e macchine ferme all’esterno dei caselli autostradali, soprattutto a Magliano de Marsi e a Valle del Salto, con controlli della polizia stradale sull’uso di gomme termiche e catene a bordo. Gli uomini della polstrada hanno bloccato l’ingresso ai camion per permettere di portare a termine i lavori di pulizia della carreggiata. I mezzi antineve hanno lavorato senza sosta su tutto il tratto autostradale su cui era stato dichiarato il “codice rosso”.

Ha cominciato a nevicare intorno a mezzanotte tra Avezzano (chilometro 88) e Pescina (110) sulla A25 e tra Tagliacozzo (61,1) e L’Aquila Est (106,8), verso le 4. E’ stata disposta così la chiusura ai mezzi pesanti tra Castel Madama (Km. 23,9) e Teramo (Km. 158,7) in entrambe le direzioni dalle 04:13 e sulla A25 Torano-Pescara, tra Pescina (110,4) e l’allacciamento dell’A14 (186,2) in entrambe le direzioni dalle 04:15. La fila al casello di Magliano arrivava fino alla Tiburtina e molti automobilisti marsicani si sono riversati a Valle del Salto pensando di superare il blocco. Anche lì però c’erano file. Si sono accumulati mezzi pesanti sulla A25 Torano-Pescara tra Pescara-Villanova (185,3) e lo svincolo Chieti-Pescara-Raccordo Ch-Pe (177,6) in direzione autostrada Roma-Teramo dalle 5. Difficoltà anche a causa del vento forte sulla A24 Roma-Teramo tra Castel Madama (23,9) e Carsoli-Oricola (50,5) in entrambe le direzioni dalle 07:24. La situazione è tornata alla normalità intorno alle 8 ma la A24 e la A25 sono state poi chiuse ai mezzi pesanti nella mattinata.

Treni soppressi sulla linea Pescara-Sulmona. Attivato da questo pomeriggio sulla linea ferroviaria Pescara-Sulmona il piano neve e gelo di Ferrovie dello Stato che prevede una riduzione parziale dell'offerta allo scopo di garantire i collegamenti tra le due località. Su 18 treni previsti dalle 15:30 a fine giornata ne circoleranno 10 nei due versi e ne verranno soppressi otto. In particolare da Sulmona per Pescara soppressi i treni delle 14:10; 16:14; 17:40; 20:40. Di contro, da Pescara per Sulmona, soppressi i treni delle 15:27; 16:10; 17:44; 19:43.

L'allerta meteo della Protezione civile. Dalle prime ore del 30 dicembre, e per le successive 36-48 ore, si prevedono nevicate sull'Abruzzo fino a livello del mare, con accumuli al suolo che risulteranno da deboli a moderati, localmente abbondanti. L'avviso di condizioni meteo avverse emesso dal Dipartimento della Protezione Civile e reso noto dal Comune dell'Aquila. Nell'avviso si segnalano inoltre «venti forti dai quadranti settentrionali, con possibili mareggiate sulle coste esposte».

Le previsioni: il 2014 si chiude nella morsa artica. Tra il robusto anticlone posizionato sull’Europa occidentale e l’area ciclonica che si è spostata dall’Italia verso i Balcani e il Mar Nero si è messo in atto un flusso di correnti da nord-est in grado di convogliare aria gelida di origine artica presente sulla Russia proprio in direzione della nostra Penisola e del Mediterraneo. In questa situazione, come sempre, le regioni più esposte sono quelle del versante adriatico, dove la neve arriverà fin sulle coste.

Nevica a Pescara, bufera ai Colli. Il capoluogo adriatico si è risvegliato sottto un manto bianco. La neve è caduta anche a livello del Mare ma soprattutto ai Colli, investiti nella mattinata da una vera e propria bufera.

A Pescara il Piano anti neve è già scattato la scorsa notte, per quanto riguarda la prevenzione della formazione di ghiaccio sulle strade. «Nel corso delle prime ore di oggi - sottolinea l'assessore alla Protezione civile, Enzo Del Vecchio - sono entrati in funzione i mezzi spargisale sulle vie più a rischio, ovvero quelle delle località collinari a nord e sud della città. Un'attività, questa, che torneremo a mettere in campo al fine di garantire la massima sicurezza possibile a cittadini e utenti delle strade». Attivato il numero verde 800.112122 che risponde in orari d'ufficio e che in caso di emergenza sarà operativo h24.

Francavilla, salta il concerto di Capodanno di Arisa. A causa del vento forte che sta interessando e che interesserà Francavilla anche nella giornata di domani, il concerto di Arisa (e tutti gli eventi collaterali previsti) in Piazza Sirena, in programma per la fine dell'anno non si terranno. La decisione si è resa necessaria poiché non ci sono le condizioni per tenere il concerto in sicurezza né per la cantante e la sua band né per il pubblico.

Cinquanta centimetri in montagna, trenta a Teramo città. Le previsioni sono state rispettate e questa mattina il Teramano si è ritrovato sotto la neve: circa cinquanta centimetri di manto nevoso in montagna e dai dieci ai trenta nel capoluogo. Ai prati di Tivo da questa mattina tutti gli impianti sono aperti e si si scia, anche se gli operatori protestano perchè sulla strada di accesso sarebbe stato messo poco sale. La viabilità, nel complesso, è regolare, anche se non manca qualche disagio sulle strade interne, in particolare alcune zone collinari. In città traffico abbastanza regolare, ma arrivano le proteste dei residenti di alcuni quartieri collinari che lamentano il fatto che i mezzi spazzaneve siano passati solo in tarda mattinata. Il Comune di Teramo, che ha attivato il Coc (comitato operativo comunale), nella notte ha sparso circa cento quintali di sale sulle strade cittadine.

E' entrato in azione anche il piano neve della Provincia. Lungo i 350 chilometri di rete stradale di competenza dell'ente sono entrate in attività 36 mezzi di 14 imprese. Altre 42 mezzi spalaneve sono pronti ad intervenire in cado si necessità e si aggiungeranno ai 14 di proprietà dell'amministrazione.

Bufera di neve a Sulmona e Scanno. Una bufera di neve è in atto nella Valle Peligna in particolare difficoltà nella circolazione sulla statale 17 tra Popoli (Pescara) e Roccaraso (L'Aquila). Si procede a passo d'uomo per la scarsa visibilità e per le folate di neve e vento che invadono la sede stradale. La situazione anche nella Valle del Sagittario in direzione Scanno dove la neve ha raggiunto i 50 cm. Al momento tutte le strade sono percorribili ad eccezione di alcune arterie secondarie a che se non si registrano case o frazioni isolate.

Forte nevicata all'Aquila, ma traffico regolare. All'Aquila ha nevicato abbondantemente tutta la notte, la città si è svegliata ricoperta da un'abbondante coltre bianca. Pochi, comunque, i disagi alla circolazione nelle strade principali, già battute dai mezzi spazzaneve e spargisale. Qualche difficoltà in più registrata nelle tante frazioni del capoluogo, specialmente quelle più in quota. Il sole a metà mattinata ha fatto capolino cominciando a sciogliere leggermente la neve.

Meno 20 gradi sul Gran Sasso. Freddo artico sul Gran Sasso: a Campo Imperatore la colonnina di mercurio fa segnare questa mattina -20 ed è in corso una bufera di vento e neve. La neve però non riesce a fermarsi a terra per via dei venti impetuosi. Impianti sciistici tutti chiusi. All'Aquila intanto ha ripreso a nevicare leggermente e la temperatura è -6 gradi.

Tutti gli impianti aperti a Roccaraso. Grazie alle nevicate degli ultimi giorni, sono tutte aperte le tre stazioni del comprensorio sciistico dell'Alto Sangro e gran parte degli impianti è attiva, con le piste fruibili dagli utenti. Al momento il manto nevoso, tra naturale ed artificiale, raggiunge, come spiega una nota «circa il mezzo metro di altezza, garantendo condizioni ideali per sciare e per praticare le diverse attività offerte dal comprensorio. Anche i bollettini neve promettono bene: sono previste precipitazioni moderate per oggi e per domani e schiarite nei primi due giorni del nuovo anno, con temperature che consentiranno di mantenere inalterate le buone condizioni delle piste».

Continua la nevicata in Frentania e in Val di Sangro. Continua a nevicare da stanotte sull'intera area frentana dove, nonostante l'aumento ovunque del manto nevoso, non si registrano particolari disagi alla viabilità e le emergenze a persone. A Lanciano la neve ha raggiunto i 50 centimetri in centro e circa 70 nell'area nord di Marcianese. Il comune ha messo in campo 14 mezzi tra spargisale e spazzaneve. Neve sui 20 centimetri in quasi tutte le zone collinari limitrofe a Lanciano. Sfiora invece il metro di altezza la neve caduta su Toricella Peligna. Ad Atessa e in Val Sangro la neve è di 30 centimetri. Quasi tutti i comuni del Medio Sangro hanno invece un'altezza variabile compresa il mezzo metro e 80 centimetri. Nel confinante versante vastese la neve è di circa 70 centimetri a Montazzoli, Schiavi D'Abruzzo e Castiglione Messer Marino. Nell'Alto Sangro invece mezzo metro a Pizzoferrato, Gamberale e Quadri dove spira anche molto vento. Nel Basso Aventino infine manto nevoso tra i 15-20 centimetri a Casoli e comuni limitrofi.