Niente cannabis terapeutica Il caso finisce in consiglio

PESCARA. Il centro di terapia del dolore della Asl di Pescara ha 157 pazienti ai quali viene prescritta la cannabis terapeutica, ma che non possono accedere al rimborso delle spese.Parte da questo...
PESCARA. Il centro di terapia del dolore della Asl di Pescara ha 157 pazienti ai quali viene prescritta la cannabis terapeutica, ma che non possono accedere al rimborso delle spese.
Parte da questo dato significativo l'interpellanza di cui si occuperà il consiglio regionale nella prossima seduta fissata all’Aquila per il 4 giugno prossimo.
A presentarla è stata il consigliere del Partito Democratico, Antonio Blasioli, che interpella il governatore, Marco Marsilio, per conoscere i motivi in base ai quali la Regione Abruzzo, e in particolare la Asl di Pescara, non provvedono al rimborso dei cosiddetti preparati galenici a base di sostanze cannabinoidi per finalità esclusivamente terapeutiche. Per di più il consigliere Dem chiede le ragioni per le quali dalle patologie previste per l'uso di sostanze cannabinoidi per finalità terapeutiche sia esclusa la fibromialgia, una sindrome dolorosa cronica che colpisce circa il 2 per cento della popolazione.
Sono due i motivi che spingono Blasioli ad affrontare questo tema a livello regionale.
Il primo è di tipo normativo perché in Abruzzo la rimborsabilità a carico del servizio sanitario della cannabis terapeutica è prevista sia da un decreto commissariale del 2016 sia e soprattutto da una legge regionale approvata nel 2014 alla quale, per esempio, si attiene la Asl dell'Aquila.
Ma c'è anche un altro aspetto sottolineato dal Dem che riguarda il costo mensile della cannabis per uso medico. Un costo che può arrivare fino a 200 euro e che spinge molti pazienti, che non hanno possibilità economiche sufficienti, a rifiutarne la prescrizione a vantaggio di altre sostanze palliative come gli oppioidi, che invece sono regolarmente rimborsati. Ma il consigliere fa notare che gli oppioidi, a cui molti ricorrono, causano a lungo termine stati di depressione a differenza di quanto invece accade con la cannabis terapeutica. Al presidente Marsilio la risposta a questi quesiti. (l.c.)

