Non solo vino: arte, musica e la filiera dei buoni sapori

31 Maggio 2015

Formaggi, salumi, mieli, concerti, mostre di pittura, visite guidate e soprattutto degustazioni Programma ricco per la rassegna iniziata ieri e che si concluderà tra oggi e martedì

PESCARA. Non di solo vino è fatta “Cantine aperte”, la fortunata rassegna enoturistica del Movimento Turismo del vino (guidato in Abruzzo da Nicola D’Auria) che ieri ha toccato il 23° anno di attività con 41 cantine schierate in Abruzzo e 730 in Italia. C’è anche tanta musica, arte e solidarietà. Lo ha potuto sperimentare chi ha assistito ieri nella cantina Terre di Poggio a Poggiofiorito al concerto di Santino Spinelli e della sua band, un gruppo che unisce suoni dal sapore balcanico, mediterraneo e orientale. Un messaggio anche contro l’intolleranza da parte di un ambasciatore della cultura rom-romanì nel mondo (Spinelli è musicista e docente di Lingua e Cultura Romanì-Lingue e processi interculturali all'Università degli studi di Chieti). Dunque non solo vino: dentro questo contenitore di profumi e sapori di vigna c’è tutto il meglio della creatività e della capacità d’accoglienza dei produttori e uno spaccato imperdibile della filiera agroalimentare abruzzese: dall’olio al miele, dai formaggi ai salumi, ai dolci e ai prodotti della panificazione.

Nei 2-4 giorni della manifestazione (ieri e oggi le giornate canoniche, ma c’è chi prolunga fino al 2 giugno approfittando del ponte della festa della Repubblica) l’enoturista può farsi un’idea chiara del contesto enogastronomico regionale, raccogliere informazioni, acquistare o ordinare vini, programmare visite future, vacanze e non solo. È sufficiente armarsi di auto e calice (se non lo avete potete procurarvelo in quasi tutte le cantine per circa 5 euro). Impossibile dare conto in questi spazi un itinerario completo. L’uscita in vigna va programmata con attenzione a seconda dei gusti e delle curiosità che si vogliono soddisfare.

Si può scegliere per esempio Chiusa Grande a Nocciano per degustare i vini biologici a basso contenuto di solfiti, o senza solfiti, di Franco D’Eusanio che si definisce “vinosofo” e “bio-innovatore” (oggi il programma prevede anche la presenza del foodtruck “Cakes on the road” della pasticceria “La Mimosa” di Tollo, un mezzo ambulante, si direbbe oggi da street-food, dedicato ai dolci).

Unisce degustazioni, arte e musica Codice Citra a Ortona, che, assieme alle visite guidate dell’azienda e ai corsi di degustazione su Montepulciano d’Abruzzo e Pecorino, prevede oggi la cerimonia di premiazione del concorso di pittura Basilio Cascella (ore 12) e un concerto jazz del Walter Gaeta Trio (ore 17). Cantina Tollo mette in programma oggi un fitto calendario di degustazioni di vino, mieli, oli, salumi e formaggi e un interessante workshop tematico sulle opportunità per i giovani in agricoltura (ore 18).

Tutta musica da ballare (oltre al vino) ad Ari per la Tenuta I Fauri della famiglia Di Camillo con Funkometer, The Fuzzy Dice, Billy Bros Jumpin’ Orchestra. Alla Cantina Frentana di Rocca San Giovanni si può visitare la panoramica torre vinaria. Dora Sarchese a Ortona propone i percorsi “Il vino in cucina” condotti dall’agronomo Vincenzo Aquilano e dal wine maker Leonardo Seghetti (oggi dalle 11 alle 17). C’è anche una visita al museo del vino da Bosco Nestore a Nocciano, assieme a degustazioni e concerti serali.

Imperdibile la verticale “Dante Marramiero” alla Marramiero di Rosciano (ma dovete prenotare), mentre alla Tenuta Arabona si può partecipare a una verticale dei tre spumanti dell’azienda. E si potrebbe continuare a lungo. Per le informazioni complete è utile consultare il sito del Movimento del turismo del vino abruzzese (www.mtvabruzzo.it o la pagina facebook “Movimento turismo vino Abruzzo”. E dunque: alla salute!

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