Nuovo dg, un nome tra i favoriti

Nomine in Regione: piace Incarnato, ex segretario generale del Comune di Latina
L’AQUILA . Tramontata definitivamente l’ipotesi Barbara Morgante, la manager teatina ex Ad di Trenitalia, si fa strada il nome di Pasquale Incarnato come candidato numero uno alla poltrona di direttore generale della Regione Abruzzo.
Il successore di Vincenzo Rivera, nobile aquilano, alto dirigente di lungo corso, da Del Turco a D’Alfonso, potrebbe così arrivare da fuori regione, e con un passato nel Comune di Latina con cui il governatore, Marco Marsilio, ha un legame in virtù di un personaggio politico del suo partito, Fratelli d’Italia, che gli deve molto. Nicola Calandrini infatti non smetterà mai di ringraziarlo per avergli dato la possibilità, da semplice consigliere regionale, di entrare a Palazzo Madama, come primo dei non eletti, dopo le dimissioni del presidente della giunta abruzzese dal Senato. Ed ora da Latina si fa strada verso l’Aquila, Pasquale Incarnato, già segretario generale nel Comune laziale dove, nel 2015, lo ha voluto l’ex commissario prefettizio Giacomo Barbato. E dove è rimasto fino a all’elezione del sindaco Damiano Coletta che l’ha avvicendato con una segretaria generale, Rosa Iovinella. Ma per la sua nomina in Abruzzo, che comunque sarà sottoposta a una selezione concorsuale, la Lega storce il naso, ed è pronta a dire no. Chi invece pare destinata a ricoprire ad interim l’incarico di capo del dipartimento regionale all’Agricoltore, rimasto senza direttore dopo che Antonio Di Paolo è andato in pensione, è l’esperta dirigente Elena Sico, del settore Servizio autorità di gestione unica Fesr-Fse: la figura migliore per sbloccare i fondi Ue a 3mila imprese agricole abruzzesi. (l.c.)

