Quattromila cartoline inviate al Papa anche dagli Usa: «Santità, ci aiuti lei»

8 Novembre 2015

ORSOGNA. Quattromila cartoline inviate a papa Francesco, 2mila delle quali spedite agli orsognesi d’America e poi firmate dagli emigrati residenti negli Stati Uniti e in Argentina e mandate...

ORSOGNA. Quattromila cartoline inviate a papa Francesco, 2mila delle quali spedite agli orsognesi d’America e poi firmate dagli emigrati residenti negli Stati Uniti e in Argentina e mandate direttamente a papa Francesco. È l’iniziativa “forte” del “Comitato cittadino per il recupero dell’oro votivo donato a San Rocco”.

«Un tesoro storico ed artistico di oro votivo di inestimabile valore ci è stato sottratto. Aiutaci a ritrovarlo», è l’appello che papa Bergoglio ha trovato stampigliato sul retro di tutta quella posta recapitata in questi giorni nella sua Casa di Santa Marta, a Roma. Sul lato fronte della cartolina, le due immagini della statua di San Rocco con gli ex voto nel 2004 e nell’ultima la processione del 2015 (a destra) per gli opportuni raffronti del caso. E tanta è l’attesa per una risposta dal Santo Padre al quale è stata indicata la e-mail del Comitato. Molti orsognesi

in seguito alle distruzioni del paese con la guerra e i bombardamenti, si trasferono all’estero, ma la stragrande maggioranza ha mantenuto solidi legami con il paese di origine. In tanti, dunque, hanno donato ex voto proprio a San Rocco in segno di ringraziamento per la morte scampata e per la nuova vita trovata all’estero E tanti, tornando di tanto in tanto, lasciano altri ex voto al santo . Diversi club e comunità sono stati fondati dagli orsognesi all’estero. Negli Stati Uniti ce ne sono quattro: la “Sons of Orsogna Association” e l’“Orsogna Women’s Club” di Everett (Boston); il “New Orsogna Social Club” e l’ “Orsogna Mutual Aid Society” di New York. Proprio nella metropoli degli States, gli orsognesi si fecero recapitare la “vecchia” statua di San Rocco - sostituita con una più leggera - per restaurarla e venerarla nella loro chiesa e per avere una testimonianza in più del loro legame con la terra dalla quale partirono nonni e padri. Un’importante comunità è in Argentina: Orsogna, infatti, è gemellata anche con la città di Rosario.