Razzi si candida a Roma e vota sì al referendum anti-trivelle

PESCARA. «Con il comune Capitale d'Italia non si scherza e io faccio sul serio». Con queste parole il senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, ufficializza la sua candidatura a sindaco di Roma....
PESCARA. «Con il comune Capitale d'Italia non si scherza e io faccio sul serio». Con queste parole il senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, ufficializza la sua candidatura a sindaco di Roma. «Faccio talmente sul serio che ho già pronta la squadra da portare in Campidoglio» afferma «sono l'unico tra chi ha pensato di scalare la poltrona di primo cittadino della città eterna ad avere uno staff pronto per risolvere gli annosi problemi che attanagliano Roma e proprio oggi ho presentato Gianmarco Bardelli il quale ha dimostrato concretamente come ripianare il buco di bilancio di Roma. Tutto questo non è che uno dei miei primi atti» conclude Razzi, «giorno dopo giorno dimostrerò a tutti come sarà possibile salvare la Capitale».
Razzi si è espresso anche sul referendum anti-trivelle del 17 aprile: «Al Referendum, dato che vivo a Pescara, voterò sì, per via dell’inquinamento», ha detto alla trasmissione Un giorno da pecora. Ma che c’entra l’inquinamento? gli hanno chiesto. «Dato che hanno scoperto gas di fronte all’Egitto, non si può rischiare di inquinare anche l’Adriatico, che peraltro ha i fondali bassi. E che poi è già molto inquinato per un altro motivo». Quale? «Durante la guerra nella ex Jugoslavia hanno scaricato molte bombe in mare».

