Sebastiani prova a scalare la Bcc di Cappelle sul Tavo

24 Marzo 2015

Il presidente del Pescara Calcio è lo sponsor della lista guidata da Falconio che sfida quella dell’uscente Borgia

PESCARA. Il presidente del Pescara Calcio Daniele Sebastiani prova a scalare la Bcc di Cappelle sul Tavo, il gioiellino delle banche di credito cooperativo abruzzesi (è terza in Abruzzo nella speciale classifica di Milano Finanza delle banche leader nel 2014) i cui 3100 soci andranno al voto il 12 aprire per rinnovare il consiglio d’amministrazione. Sebastiani è il regista “non giocatore” della cordata che si opporrà alla ricandidatura del presidente uscente Michele Borgia, commercialista e docente dall’università d’Annunzio di Pescara, al secondo mandato, da sei anni alla guida della Bcc di Cappelle.

In queste ore il presidente del Delfino sta ancora lavorando ai nomi affiancato dal suo avvocato Nicola Lotti, che sarà in corsa, e dal candidato presidente Filippo Falconio (dentista e vicepresidente uscente della Bcc). La lista sarà ufficializzata questa sera durante una conviviale al ristorante il Tratturo di Cappelle. Tra i nomi che circolano si fanno quelli dell’imprenditore edile Marco Sciarra (uscito pochi giorni fa dalla lista di Borgia), e di Paolo Di Blasio, ex consigliere comunale di Montesilvano, mentre tra i sostenitori della candidatura Falconio ci sarà certamente il costruttore Gianni Pagliaroli, proprio ieri assolto con formula piena dal tribunale di Lanciano dall’accusa di abuso d’ufficio per la vicenda del resort di San Vito.

Sul fronte della lista Borgia (un nome che sembra un film della Wertmuller: “Un futuro concreto per i soci e i dipendenti della Banca di Credito Cooperativo Abruzzese - Cappelle sul Tavo”) i margini sono più definiti. Col presidente uscente si presentano Ludovico Ciavarelli, psicoterapeuta; Mario Di Berardino, imprenditore; Pierino Di Tullio, imprenditore agricolo; Antonio Domenicone, veterinario; Fabio Ferrara, avvocato; Antonio Gabriele, imprenditore del settore abbigliamento; Marino Padovani, imprenditore; Antonio Valloreo, medico radiologo. I fuoriusciti Sciarra e Falconio sono sostituiti da due figure istituzionali del mondo imprenditoriale come il presidente di Cna Pescara Riccardo Colazilli e il presidente di Coop Fidi di Confartigianato Domenico Galizia.

L’assemblea dei soci si preannuncia molto combattuta: Al momento la lista Borgia avrebbe già al sicuro 1.200 voti, quasi il 39% del totale dei soci. Per quanto riguarda i numeri, nell’ultimo bilancio approvato la Bcc di Cappelle, guidata da Borgia dal vice Falconio e dal direttore Adriano Giacintucci, ha chiuso il 2013 con un utile netto di 1 milione 200mila euro. Raccolta (352 milioni) e impieghi (250 milioni) sono in crescita, nove le filiali, 20 mila le famiglie-clienti su un territorio (pescarese e teatino) di 180 mila abitanti.

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