Selezione del sindaco L’Europa dei mille vini si ritrova all’Aquila

5 Luglio 2016

Grande partecipazione al concorso enologico internazionale L’Abruzzo presente con 130 etichette di 30 Comuni

L’AQUILA. Un popolo di appassionati di vino si è trovato a raccolta all’auditorium del parco del castello ieri mattina per la premiazione della XV edizione del concorso enologico internazionale "La selezione del sindaco”, organizzato dall'associazione “Città del Vino” e in collaborazione con l'assessorato all'Agricoltura della Regione, il Comune e la Camera di commercio dell'Aquila. Auditorium colmo per gli oltre 1.100 i vini in concorso, di cui una rappresentanza di 130 etichette abruzzesi.

Numeri importanti per questa edizione in cui la scelta della kermesse è caduta nel capoluogo di regione colpito dal sisma, scelta della location quest'anno scaturita dalla volontà di «rilanciare la città e favorirne la rinascita dopo la distruzione del terremoto del 2009, una terra di grandi vini che vuol giocare le sue carte anche con l’enoturismo», dicono le motivazioni degli organizzatori. Una festa di degustazione oltre che un concorso, con oltre 1.200 bottiglie esaminate dagli 80 commissari provenienti da tutto il mondo e la partecipazione, nella giornata conclusiva del concorso (che si è tenuto dal 26 al 28 maggio) di centinaia di sindaci in rappresentanza dei comuni italiani. Perché il vino accomuna tutta la penisola. E allora che vinca il migliore: e sono tantissime le medaglie d’oro e d’argento conquistate dalle etichette abruzzesi, e che vanno a premiare tutto il territorio dal Teatino al Pescarese, dal Teramano all’Aquila. A scegliere le migliori etichette italiane sono state le commissioni di degustazione, sotto l'egida dell'Organizzazione internazionale della vite e del vino e l'autorizzazione ufficiale del ministero delle Politiche agricole. «I vini abruzzesi premiati», ha detto Pepe, «sono il frutto del lavoro di alcune delle più prestigiose cantine abruzzesi» che, tutte insieme, costituiscono una parte considerevole del Pil regionale. E infatti l'Abruzzo investe ogni anno nel settore vitivinicolo molte risorse europee, statali e regionali, a cominciare dagli 11 milioni di euro dell'Ocm Vino, per investimenti in cantina, promozione dei prodotti e ristrutturazione dei vigneti, alle quali vengono aggiunte le risorse contenute nel programma di Sviluppo rurale 2014-2020. Le 130 tipologie di vino presentate dai vignaioli abruzzesi hanno rappresentato il 12% dell'universo passato in rassegna, al secondo posto dopo la Regione Veneto, mentre è stata considerevole anche la partecipazione dei sindaci dei Comuni vitivinicoli: 32 quelli abruzzesi, che hanno superato la presenza delle città del vino del Veneto, con i suoi 30 Comuni iscritti.

Marianna Gianforte

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