Stellantis, il manager torna ad Atessa per i nuovi furgoni

L’ad della multinazionale Tavares martedì in Val di Sangro Nella produzione del futuro i veicoli a emissioni zero
ATESSA. Carlos Tavares, il numero uno di Stellantis, assieme a Jean Philippe Imparato, amministratore delegato Alfa Romeo e responsabile della Business unit veicoli commerciali del colosso motoristico italo francese saranno ad Atessa martedì in visita allo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri Stellantis Europe Atessa. L'arrivo dei vertici di Stellantis è stato annunciato dalla stessa azienda ieri mattina con il carico di attese e aspettative immaginabile per un evento come quello della visita di un Ceo in una delle fabbriche-modello del gruppo. Per Tavares si tratta della seconda visita nell’ex Sevel dopo quella di settembre 2021.
La giornata prevede una precisa tabella di marcia. Pranzo alle 13.45 nell'hotel Castello di Septe di Mozzagrogna e trasferimento al sito industriale alle 14,30. Previsto anche un bus navetta per la stampa. Alle 15 l'incontro con i giornalisti a cui seguirà la visita dello stabilimento e dei veicoli in esposizione con il plant manager Paolo Accastello. Per lo stabilimento questa visita è l'ennesimo attestato di stima da parte del gruppo. Le visite negli stabilimenti italiani in genere vengono programmate periodicamente per fare il punto della situazione produttiva, ma per Atessa è diverso.
La giornata di martedì arriva in un momento cruciale per lo stabilimento che già in questi mesi si è trovato ad affrontare il massimo sforzo possibile per accontentare le numerose richieste di mercato e ripianare le tante giornate di fermo imposte dalla crisi della componentistica nelle primissime settimane del 2023. Da qualche mese la fabbrica dove si producono i van Citroën Jumper, Fiat Professional Ducato, Opel/Vauxhall Movano e Peugeot Boxer ha voltato pagina e ingranato la marcia.
Tavares, considerato la persona più influente nel settore automobilistico, vuole toccare con mano la professionalità e l'eccellenza della ex Sevel, la fabbrica su cui si concentrano da qualche tempo tutte le speranze del gruppo e anche i maggiori segni positivi sul mercato. Secondo i dati diffusi dalla Fim-Cisl nei giorni scorsi la produzione nei veicoli commerciali nel 2023 ha raggiunto infatti quota di 230.280 unità, con un risultato in crescita rispetto al 2022 del +11,8%, invertendo il dato negativo riscontrato nei primi mesi dell’anno. La crescita di 65.000 veicoli all'interno del gruppo si è determinata in particolare proprio con le produzioni dei plant di Pomigliano d’Arco e di Atessa.
E proprio nella valle industriale del Sangro partirà, come ribadirà Tavares martedì, la "rivoluzione" Pro One, la seconda generazione dei furgoni a emissioni zero che comporterà il rinnovo annunciato già ad ottobre dell’intera gamma di furgoni da parte di Stellantis, che in primavera presenterà 12 modelli in tutti i segmenti dei suoi marchi Citroën, Fiat Professional, Opel, Peugeot e Vauxhall.
Nuovi veicoli commerciali in tutti i segmenti (compatti, medi, grandi) dai nuovi Citroën Berlingo, fino a Jumpy, Jumper; nuovi Fiat Professional Doblò, Scudo, Ducato; nuovi Opel/Vauxhall Combo, Vivaro, Movano; nuovi Peugeot Partner, Expert, Boxer; nuovo Ram ProMaster EV.
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