Trasparenza ambientale, M5s alza il muro «Il Pd vuole cancellare la legge Acerbo»

25 Gennaio 2016

PESCARA. «E’ in atto un inspiegabile tentativo del Pd abruzzese di rinviare i termini delle norme sulla trasparenza in materia di valutazione ambientale»: è quanto denuncia in una nota il consigliere...

PESCARA. «E’ in atto un inspiegabile tentativo del Pd abruzzese di rinviare i termini delle norme sulla trasparenza in materia di valutazione ambientale»: è quanto denuncia in una nota il consigliere regionale del M5s, Domenico Pettinari, alla luce, spiega, della comunicazione dell’inserimento fra gli argomenti all’ordine del giorno del consiglio regionale di domani a Pescara di un emendamento a firma di due consiglieri pd, con il quale si vuole far posticipare l'applicazione dei commi da 3 e 14 dell'art. 63 delle norme sulla disciplina delle misure di pubblicità dell'Autorità competente in materia di valutazione ambientale, la “legge Acerbo” dal nome dell’ex consigliere regionale di Rc che l’aveva proposta. «Si tratta di ottime norme regionali sulla trasparenza, in linea per altro con le nuove norme sull’accesso agli atti pubblici sbandierate ieri dal governo Renzi su tutti i giornali», aggiunge il consigliere M5s preannunciando l’opposizione del suo gruppo a quello che ritiene «un ennesimo tentativo di limitare la trasparenza».

L’emendamento del Pd, se accolto cambiarebbe i termini delle disposizioni che obbligano, su richiesta dei soggetti interessati, di rendere disponibili i documenti dei progetti sottoposti a Compatibilità ambientale , Valutazione di impatto ambientale (Via), Valutazione di incidenza ambientale (Vinca), oltre alle forme di pubblicazione sul sito della Regione e alla pubblicazione di tutte le procedure. «Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un governo regionale che dice di voler tutelare l'ambiente e poi, nei fatti, si smentisce», conclude Pettinari.