Turismo sostenibile in treno: l'Abruzzo nel progetto Mibact-Fs

8 Aprile 2015

Sabato a Siena la presentazione dell'iniziativa da parte del ministro Franceschini: locomotove e carrozze storiche per quattro percorsi suggestivi. C'è anche il "Treno dei Parchi" con Roccaraso

ROMA. L'Abruzzo nel progetto di turismo compatibile messo a punto dal Mibact del ministro Dario Franceschini e dalla Fondazione Ferrovie dello Stato. Lo ha annunciato oggi una nota del Ministero dei Beni culturali che recita: «Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, presenterà alla stampa, sabato 11 aprile, una piattaforma di nuove strategie per un turismo sostenibile, motore di crescita sociale, economica e culturale, con un progetto che vedrà il Mibact insieme alla Fondazione delle Ferrovie dello Stato Italiane, nella promozione e valorizzazione di una parte del patrimonio culturale per lo più sconosciuto al turismo di massa». Obiettivo prioritario del progetto è quello di valorizzare e promuovere, attraverso l’emozione concreta di un viaggio su binari d’altri tempi, l’affascinante scoperta di un territorio, con i suoi incantevoli borghi, parchi, castelli, itinerari inconsueti da raggiungere in treno, da percorrere poi a piedi o in bicicletta, con proposte culturali e artistiche di alto livello. La conferenza stampa si terrà, per l’occasione, a bordo di un treno storico con carrozze degli anni ’20, lungo il tracciato dell’antica ferrovia che partirà da Siena (Capitale della Cultura Italiana 2015) alle ore 11.30, e attraverserà tutta la Val D’Orcia con i suoi meravigliosi paesaggi, farà una sosta a Montalcino, fino ad arrivare alla stazione di Monte Antico.
Locomotive a vapore, diesel ed elettriche, carrozze in legno dei primi del ’900 e "Littorine" per condurre i viaggiatori sulle linee ferroviarie che collegano borghi e paesi nascosti nel verde, spesso custodi di antichi monumenti, opere d’arte e vivaci tradizioni: un vero e proprio «museo dinamico» alla portata di tutti. Oggi è possibile grazie ai treni storici della Fondazione Fs Italiane, restaurati appositamente, che consentono di viaggiare, come in passato, alla scoperta dei tesori nascosti della Provincia italiana. Quattro gli itinerari: oltre a quello proposto oggi della "Ferrovia della Val D’Orcia", nell’incantevole paesaggio delle "Crete Senesi", la "Ferrovia del Lago" in Lombardia, che si snoda da Palazzolo sull’Oglio a Paratico/Sarnico sulle rive del Lago d’Iseo; in Abruzzo, la "Ferrovia del Parco", la seconda linea ferroviaria più alta della rete Fs dopo il Brennero che s’inerpica fino a Roccaraso e i boschi della Majella e per questo denominata la "Transiberiana d'Abruzzo". In Sicilia, infine, con la "Ferrovia della Valle dei Templi", splendido itinerario che tocca Agrigento Bassa e Porto Empedocle, passando tra i Templi della Magna Grecia, Patrimonio dell’Unesco. Più volte il treno della linea Sulmona-Carpinone, ovvero il "Treno dei Parchi", è già stato utilizzato più volte per turismo da associazioni ed enti no profit, affittando il treno alle Fs. Per questi quattro treni un viaggio simbolico e reale, tappa iniziale di una proposta forte di sensibilizzazione alla radice più autentica della bellezza italiana, accanto a quella delle grandi mete artistiche: la territorialità diffusa
e particolare, una geografia di splendore disseminata ovunque nel Paese. E insieme, un invito a un viaggio più lento, uno slow tourism, per godere maggiormente del piacere della conoscenza e dei nostri tesori, soprattutto quelli artistici ed enogastronomici.