Unione delle Camere penali: «Bernardini garante detenuti»

30 Settembre 2015

L’AQUILA. «La Regione Abruzzo, con determinazione sottoscritta dal dirigente Servizio affari istituzionali ed europei del consiglio regionale, ha ritenuto ineleggibile Rita Bernardini alla...

L’AQUILA. «La Regione Abruzzo, con determinazione sottoscritta dal dirigente Servizio affari istituzionali ed europei del consiglio regionale, ha ritenuto ineleggibile Rita Bernardini alla candidatura di Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Una decisione che va respinta». Lo afferma, in una nota, l'Unione delle Camere penali italiane.

I penalisti sottolineano che «la valutazione di indegnità o inidoneità a svolgere mansioni pubbliche, sottesa alla decisione della Regione Abruzzo, deve essere respinta, oltre che per le ragioni giuridiche che saranno espresse nell'opportuna sede, soprattutto per l'alto impegno profuso da sempre da Rita Bernardini nella difesa e nella valorizzazione dei diritti e della dignità dei detenuti e degli ultimi, che non potrebbero avere migliore garanzia delle sue capacità e della sua passione». «Ci auguriamo» conclude l'Ucpi «che i meriti di chi da sempre si occupa con dedizione, abnegazione e competenza alla causa di chi è privato della libertà vengano al più presto riconosciuti, proprio nell'interesse di costoro e di chi ha a cuore che le garanzie dei detenuti vengano sempre e comunque rispettate».