Unità di crisi, Marsilio rassicura gli abruzzesi: "Natale senza restrizioni"

Un anno fa l'ingresso in zona rossa, oggi i contagi sono in rialzo ma "sotto controllo grazie alla campagna vaccinale".
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PESCARA. Si rialza pericolosamente la curva epidemiologica e a Pescara torna a riunirsi l’unità di crisi della Regione. Ma se un anno fa l'Abruzzo piombava nel tunnel della zona rossa, oggi il presidente Marco Marsilio rassicura la popolazione e avanza addirittura l'ipotesi di un Natale senza restrizioni grazie sicuramente ai frutti della campagna vaccinale.
“Se non ci saranno vorticose novità o andamenti anomali – spiega Marsilio intervistato in diretta Facebook su Rete8 –l’Abruzzo fino a Natale non rischia passaggi in zone restrittive. Ciò non toglie che si debba tutti continuare ad avere comportamenti adeguati. Vietato rilassarsi nei costumi sociali. Con l’arrivo del freddo siamo tutti più esposti per questo occorre rispettare sempre e comunque le regole base, ad esempio, in termini di igiene e distanze”.
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Il presidente commenta poi, nel dettaglio, i dati Covid degli ultimi 10 giorni: l’aumento più significativo, +25% solo nell’ultima settimana, è emerso nella fascia dei ragazzini sotto i 13 anni. Solo un +7% dai 13 ai 19 anni. "Bisogna intensificare le campagne di tracciamento, ossia i tamponi – dice Marsilio – anche per chi è vaccinato, di tanto in tanto, affinché nessuno abbassi il livello di guardia. Sento, poi, di dover lanciare un appello ai non vaccinati. In area medica finiscono pazienti senza sintomi, in ospedale per altri accertamenti, poi scoperti positivi, motivo per cui dobbiamo convincere le persone a fidarsi e vaccinarsi. Bisogna evitare che chi finisce in terapia intensiva, e sono enormemente di più i non vaccinati, assorba energie ospedaliere costrette a rimandare, di contro, interventi su altri pazienti o terapie già rimandate per mesi per altre serissime patologie".

