Verì illustra il piano nelle quattro Asl contro le liste d’attesa

A disposizione un budget aggiuntivo di due milioni di euro L’assessore: «Gettate le basi per risolvere il problema»
PESCARA . Acquisto di attrezzature per accertamenti diagnostici all’avanguardia, assunzione di personale, prestazioni aggiuntive e la possibilità di prenotare online, da casa, le prestazioni. È su queste direttrici che si muovono le quattro Asl abruzzesi verso l’obiettivo di abbattere le odiose liste d’attesa, come prevede la delibera approvata dalla giunta regionale lo scorso maggio. È stata Nicoletta Verì, assessore regionale alla sanità, a fare il punto sullo stato dell’arte durante una riunione con i vertici delle aziende sanitarie. «Un’occasione», ha sottolineato Verì, «per confrontarsi sugli strumenti operativi e sulle eventuali problematiche emerse nella loro applicazione pratica». Entro il 14 novembre le Asl rimetteranno una relazione sulle strategie adottate.
IL BUDGET. È di due milioni di euro lo stanziamento aggiuntivo destinato a ridurre le liste d’attesa, soprattutto per quelle prestazioni diagnostiche e sanitarie in cui si registrano maggiori criticità. I fondi sono stati reperiti dal bilancio della Regione e si vanno a sommare a risorse stanziate dallo Stato.
L’AQUILA. Nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ogni settimana è possibile eseguire circa 480 ecocolordoppler e 80 test da sforzo Ecg in più. Le pre notazioni passano sempre attraverso il Cup. Per le visite pneumologiche sono state assegnate 12 ore di prestazioni aggiuntive; per gli Ecg holter sono stati assunti 4 cardiologi e sull’ospedale San Salvatore è in corso la formalizzazione delle procedure per garantire il 25% in più di prestazioni .
CHIETI. La Asl Lanciano-Vasto-Chieti ha già inserito nei sistemi di prenotazione 1.025 prestazioni di diagnostica radiologica in più, sempre su base settimanale. È in corso di negoziazione il budget per 91 unità di personale: di queste, 38 si sono dette disponibili per prestazioni aggiuntive. Sono state acquistate apparecchiature elettromedicali per le quali non sono necessarie modifiche strutturali negli edifici dove saranno posizionate.
PESCARA. Nella Asl del capoluogo adriatico è stato ampliato fino a tarda sera l’arco temporale durante il quale effettuare esami strumentali. Sono in corso 30 procedure di concorso per assumere medici da destinare ai servizi nei quali si registrano le carenze maggiori. Le difficoltà, «sulle quali l’azienda sta già lavorando», si legge in una nota della Regione, «riguardano la radiodiagnostica, che comporta investimenti finanziari importanti, oltre a interventi infrastrutturali che impongono procedure lunghe e complesse».
TERAMO. Tre nuove risonanze magnetiche, di cui una da tre Tesla per gli ospedali di Teramo, Giulianova e Sant’Omero. Punta sul potenziamento tecnologico la Asl di Teramo, che ha in corso anche la definizione delle schede di budget per ridurre le liste d’attesa, come figura tra gli obiettivi delle Unità operative complesse (Uoc). IL CUP DI II LIVELLO. Nel corso dell’incontro è emerso che tutte le Asl stanno completando il percorso per l’istituzione del Cup di secondo livello (all’Aquila è già in funzione), a cui gli specialisti potranno rivolgersi per prenotare le successive visite ai pazienti presi in carico. «C’è sicuramente tanto altro da fare», commenta l’assessore Verì, «ma senza dubbio c’è una diversa consapevolezza da parte delle Asl sul nodo delle liste d’attesa, il cui abbattimento è stato inserito come obiettivo specifico per i direttori generali e oggetto di valutazione del loro operato. Certo, in poche settimane non sarà possibile risolvere tutto, ma stiamo gettando le basi per un approccio strutturale della questione».

