Abruzzo

Virus Ebola, attivata la rete di emergenza: le Asl di Pescara e L’Aquila centri di riferimento

1 Giugno 2026

È quanto deciso questa mattina a Pescara nella riunione convocata dal capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale con la commissione di Protezione Civile e la Commissione Salute: è stata affrontata  l’emergenza Ebola legata al focolaio di infezione in corso nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda

L’AQUILA. Sono le Asl di Pescara e di Avezzano-Sulmona-L'Aquila i centri hub di riferimento regionale in Abruzzo per l'inquadramento clinico, epidemiologico e del risk assessment sull'emergenza Ebola. Centri spoke, invece, saranno rispettivamente la Asl Lanciano-Vasto-Chieti (per la Asl di Pescara) e la Asl di Teramo (per la Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila). È quanto deciso questa mattina a Pescara nella riunione convocata dal capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale con la commissione di Protezione Civile e la Commissione Salute, sulla emergenza Ebola da virus Bundibugyo (Bvd) legata al focolaio di infezione in corso nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Al confronto hanno partecipato tra gli altri l'assessore abruzzese alla Salute, Nicoletta Verì, insieme ai rappresentanti del Dipartimento regionale Sanità.

"Abbiamo recepito le indicazioni ministeriali - spiega l'assessore -, definendo il modello organizzativo che entrerà in funzione in caso di necessità, esattamente come abbiamo già fatto nelle scorse settimane con l'Hantavirus. Si tratta, in ogni caso, di provvedimenti precauzionali, in quanto ad oggi in Abruzzo non c'è alcuna evidenza di potenziali rischi di infezione".

La Regione Abruzzo, nel corso dell'incontro di stamani a Pescara, ha concordato, in linea con quanto previsto dall'ordinanza del ministro della Salute del 29 maggio scorso, di organizzare una rete di consulenza specialistica infettivologica di supporto ai Dipartimenti di Prevenzione e ai Servizi di igiene e sanità pubblica territoriali per la valutazione clinico-epidemiologica dei soggetti che sviluppino sintomi durante il periodo di automonitoraggio, sorveglianza sanitaria o isolamento fiduciario. Della rete fanno parte le 4 unità operative di malattie infettive delle Asl. L'iniziativa fa parte delle misure messe in campo a livello precauzionale e preventivo in riferimento alla emergenza Ebola da virus Bundibugyo (Bvd) legata al focolaio di infezione in corso nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda