Wwf a Pepe: rendere noti divieti di caccia in fondi agricoli

2 Dicembre 2018

PESCARA. Il Wwf ha scritto all'assessore regionale Dino Pepe per chiedere che «in occasione della fase conclusiva dell'iter di approvazione del Piano Faunistico Venatorio Regionale sia adeguatamente...

PESCARA. Il Wwf ha scritto all'assessore regionale Dino Pepe per chiedere che «in occasione della fase conclusiva dell'iter di approvazione del Piano Faunistico Venatorio Regionale sia adeguatamente pubblicizzata la norma che consente ai proprietari o ai conduttori di chiedere l'esclusione dei propri fondi dall'esercizio dell'attività venatoria». «La normativa nazionale sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e sul prelievo venatorio» scrive il Wwf, «prevede la possibilità per il proprietario o il conduttore di un fondo di chiedere l'esclusione dei propri terreni dalla cosiddetta gestione programmata della caccia: per ottenere tale esclusione il proprietario o il conduttore deve inoltrare, entro trenta giorni dalla pubblicazione del piano faunistico-venatorio, al presidente della Regione richiesta motivata da esaminarsi entro 60 giorni». «La richiesta», precisa l'associazione «deve essere accolta se non ostacola l'attuazione della pianificazione faunistico-venatoria. È accolta, inoltre, in casi specificatamente individuati con norme regionali, quando l'attività venatoria sia in contrasto con l'esigenza di salvaguardia di colture agricole specializzate».