Zavattaro (a Chieti) e Romano (all’Aquila) restano super favoriti

L’attesa per le nomine dei nuovi direttori generali delle Asl di Chieti e L’Aquila sta per finire. Un’attesa che si è rivelata molto lunga dopo la riapertura dei termini del concorso che la giunta...
L’attesa per le nomine dei nuovi direttori generali delle Asl di Chieti e L’Aquila sta per finire. Un’attesa che si è rivelata molto lunga dopo la riapertura dei termini del concorso che la giunta Marsilio è stata costretta a deliberare a giugno, in seguito al ricorso dell’aspirante manager escluso e poi riammesso, Antonio Paone. Ma stando ai ben informati, i super favoriti alla carica di dg restano gli stessi due nomi fatti molti mesi fa quando il concorso è entrato nel vivo.
Per la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti infatti è quasi certa la nomina di Francesco Zavattaro, ora dirigente del settore amministrativo del policlinico di Ancona ma alla guida della Asl teatina fino a 4 anni fa, finché l’ex governatore Luciano D’Alfonso non gli ha sbarrato la strada. Per la Asl dell’Aquila-Avezzano- Sulmona, invece, il super favorito resta Ferdinando Romano, nome noto negli ambienti universitari abruzzesi essendo stato docente di Igiene dell'Ateneo D'Annunzio di Chieti Pescara. Nel suo curriculum può vantare anche la direzione generale della Sanità della Regione Lazio. Le nomine ufficiali, salvo sorprese dell’ultim’ora, ci saranno però lunedì prossimo. (u.c.)
Per la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti infatti è quasi certa la nomina di Francesco Zavattaro, ora dirigente del settore amministrativo del policlinico di Ancona ma alla guida della Asl teatina fino a 4 anni fa, finché l’ex governatore Luciano D’Alfonso non gli ha sbarrato la strada. Per la Asl dell’Aquila-Avezzano- Sulmona, invece, il super favorito resta Ferdinando Romano, nome noto negli ambienti universitari abruzzesi essendo stato docente di Igiene dell'Ateneo D'Annunzio di Chieti Pescara. Nel suo curriculum può vantare anche la direzione generale della Sanità della Regione Lazio. Le nomine ufficiali, salvo sorprese dell’ultim’ora, ci saranno però lunedì prossimo. (u.c.)

